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Reggio Calabria, bazooka contro il procuratore Giuseppe Pignatone

Il procuratore di Reggio Calabria Giuseppe Pignatone è ancora nel mirino della criminalità organizzata. E' stato, infatti, ritrovato un bazooka dopo una telefonata in cui è stato fatto il nome di Pignatone. E questa mattina, proprio in seguito all'amara scoperta, si raduna in città il Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza per prendere in considerazione la possibilità di inviare militari nel reggino per contrastare la criminalità organizzata. La minaccia è arrivata nel giorno in cui polizia, carabinieri e guardia di finanza hanno eseguito una vasta operazione per l'esecuzione di 200 perquisizioni. Le forze dell'ordine si sono presentate dai boss della 'ndrangheta, capi delle più importanti cosche del capoluogo e della provincia.

Nel salotto televisivo di Bruno Vespa 'Porta a Porta', il ministro della Difesa Ignazio La Russa ha detto: 'O si utilizzano i militari dell'operazione 'Strade Sicure', e quella è una decisione del comitato dell'ordine e della sicurezza, o ci dovrà essere un nuovo provvedimento del governo'. Nel frattempo, ieri sera, migliaia di persone sono scese in piazza Duomo a Reggio per una fiaccolata con cui manifestare solidarietà e vicinanza al procuratore.

Pignatone ancora vittima di intimidazioni. Una telefonata anonima, effettuata da una cabina telefonica nei pressi del Consiglio regionale, ha fatto scattare, ieri mattina, l'allarme. 'Andate a vedere davanti alla Procura. C'è una sorpresa per il procuratore Pignatone. Possiamo colpire quando vogliamo'. E la sorpresa erano alcune armi, tra cui proprio il bazooka, nascosto sotto un vecchio materasso lasciato lungo la strada, davanti all'ufficio della Dda.

Secondo gli investigatori il ritrovamento del bazooka costituisce un gesto 'grave e altamente significativo sul piano criminale'. Il messaggio è chiaro. La criminalità organizzata ha voluto dimostrare di essere in grado di colpire il procuratore Pignatone quando e dove vuole.

In città il clima è pesante. Parlamentari, dirigenti di partito, amministratori regionali e locali, sindaci, hanno espresso tutta la loro solidarietà al procuratore Pignatone e hanno chiesto che non venga lasciato solo. Il segretario del Pd, Pier Luigi Bersani, ha detto: 'L'inquietante episodio conferma ancora una volta la gravità della situazione in Calabria. Il Pd si impegnerà perché i magistrati e le forze dell'ordine che ogni giorno si battono per liberare il Sud dalla mala pianta della 'ndrangheta non rimangano soli'. Il ministro della Giustizia, Angelino Alfano, ha affermato: 'Si tratta dell'ennesimo tentativo messo in campo dalla 'ndrangheta, ferita a morte dai continui successi della magistratura, delle forze dell'ordine e del governo. Occorre stringersi attorno agli uomini impegnati in prima linea su questo fronte, garantendo, in particolare ai magistrati, la possibilità di svolgere con serenità il loro delicato compito a favore della giustizia e della legalità'. Il leader dell'Idv Antonio Di Pietro ha affermato: 'L'Italia dei Valori continuerà a essere vicino a tutti coloro che quotidianamente si battono a difesa dello Stato e per contrastare la piaga delle mafie. Alla magistratura e alle forze dell'ordine va tutto il nostro sostegno. Continuiamo a chiedere a gran voce al governo di sostenere il loro operato con strumenti adeguati sia economici sia logistici'.

L'Associazione Nazionale Magistrati (Anm) ha lanciato un appello chiedendo di non abbandonare i magistrati a se stessi: 'Lo Stato non può lasciare solo chi si sforza di garantire il controllo di legalità in zone del Paese dove opera una delle più cruente forme di criminalità organizzata come la 'ndrangheta'. L'Anm esprimendo 'forte solidarietà e affettuosa vicinanza' al procuratore di Reggio Calabria Giuseppe Pignatone, chiede a governo e Parlamento 'interventi seri e coerenti, volti ad affrontare le reali emergenze del settore giustizia, troppo spesso dimenticate a fronte di una irresponsabile campagna di delegittimazione sistematica delle istituzioni giudiziarie'.

 (foto © LaPresse)

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