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Ribera: lei sbatte la testa e muore, lui si spegne perché abbandonato a letto. È il “dramma della solitudine”

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di Simone Rausi

Una coppia di coniugi è morta a Ribera, in provincia di Agrigento. Niente delitti passionali e ossessioni verso l’altro, anzi, i due sembrano essere morti perché abbandonati da parenti e amici. Alcuni giornali lo hanno già definito “il dramma della solitudine” e, in effetti, secondo le prime ricostruzioni dei Carabinieri della compagnia di Sciacca, l’abbandono e il degrado sembrano essere elementi centrali. Ecco quanto sarebbe accaduto…

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Enza Catanzaro, cinquantacinquenne, sarebbe stata la prima a morire, ben 15 giorni fa. Secondo le prime ipotesi la donna sarebbe caduta mentre si trovava al piano terra dell’abitazione e avrebbe battuto la testa. Un colpo rivelatosi mortale che l’avrebbe spenta nel silenzio e nella solitudine. Al piano di sopra si trovava Vincenzo Maniscalco, il compagno, un uomo di 66 anni incapace di essere autosufficiente. Maniscalco, infatti, costretto a letto e senza le cure e l’assistenza della compagna, sarebbe morto da solo alcuni giorni dopo.

I Carabinieri sarebbero stati avvisati solo ieri pomeriggio da alcuni vicini di casa della coppia che si sarebbero allarmati dopo aver sentito un intenso cattivo odore fuoriuscire dall’abitazione dei due. Ad aprire la porta sarebbero stati i Vigili del Fuoco che si sarebbero trovati davanti a uno spettacolo inquietante: i due cadaveri ma anche un cumulo di rifiuti, cibo avariato, cartoni e sedie rotte. Alessandro Moffa, il sostituto procuratore che si sta occupando del fascicolo d’inchiesta non ha disposto l’autopsia.

Il giallo di Via Gullo, così è stato denominato, di giallo non sembra quindi avere niente. I particolari della storia, infatti, aprirebbero un tristissimo scenario che, nel caso in cui fosse possibile, renderebbero la morte di due persone ancora più drammatica. Da quanto si apprende è possibile che i corpi verranno restituiti nei prossimi giorni per i funerali. La domanda che ci si pone è: si, ma a chi? Oltre mezzo mese senza nessun contatto da parte di qualcuno. Un lasso di tempo non indifferente. Enorme, se ci si mette di mezzo la solitudine.

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