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Rifiuti, emergenza a Roma. Alemanno: 'Tutto risolto'

Rifiuti ovunque nella zona sud est di Roma. Secondo quanto comunicato dall'Ama, a partire dalla scorsa settimana, mille tonnellate di rifiuti si sono accumulate nella zona di Roma Est (Prenestina, Casilina, Pigneto e Tor Pignattara), a causa della chiusura della stazione di trasferenza dei rifiuti indifferenziati di via di Rocca Cencia, gestita dal Colari.

La zona sud est della Capitale risulta letteralmente invasa e non poche difficoltà sono state riscontrate dai mezzi e dagli operatori messi in campo per cercare di riportare la situazione alla normalità. Ma il sindaco di Roma Gianni Alemanno ha fatto sapere: 'Non c'è alcuna emergenza rifiuti, il problema è risolto'.

Alemanno ha poi ringraziato l'Ama 'per avere fatto fronte alla chiusura dell'impianto privato di Rocca Cencia disposto dal Noe, il Nucleo ambientale dei carabinieri'. E ha spiegato che l'azienda capitolina dei rifiuti 'grazie alla nostra ordinanza farà fronte a questa situazione con i propri impianti, per tutto il tempo che sarà necessario per adeguare alle normativa ambientali quell'impianto privato'.

L'Ama ha infatti fatto sapere che per risolvere l'emergenza il sindaco Alemanno ha emesso un'ordinanza 'che consentirà di utilizzare come area di trasferenza per i rifiuti solidi urbani l'impianto di via Rocca Cencia 301 di proprietà dell'Ama' e ha reso noto che l'area verrà ripulita in due - tre giorni.

In una nota dell'azienda capitolina dei rifiuti si legge: 'Il trasferimento di uomini e mezzi da un impianto all'altro potrebbe comportare alcuni disagi al lavoro di Ama, ma in tal modo l'azienda sarà in grado di ripristinare, in 3-4 giorni, la normalità nell'intera area. L'ordinanza avrà effetto per tre mesi e cioè fino a quando l'impianto di Rocca Cencia del Colari non avrà effettuato tutti i lavori necessari per ottenere nuovamente l'autorizzazione da parte della Provincia di Roma'.

Nel frattempo le aziende che aderiscono a Federlazio-Ambiente hanno minacciato la serrata se la Regione non adeguerà le tariffe. Una nota di Federlazio ha reso noto: 'Le aziende di smaltimento rifiuti della Federlazio dichiarano che già il 10 febbraio 2011 avevano preannunciato la serrata per fine febbraio poi sospesa a fronte delle assicurazioni, inevase, di provvedere comunque da parte della Regione Lazio, che se entro martedì 10 maggio 2011 non si sarà provveduto almeno all'adeguamento tariffario e al pagamento di congrui acconti da parte dei Comuni Utenti, non saranno più in grado di soddisfare il servizio che inevitabilmente dovrà essere interrotto'.

 (foto © LaPresse)

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