Riforma Gelmini, doppio test alle medie e alle superiori

13:39 ven 16 luglio 2010 7 Commenti
Mariastella Gelmini

Il Ministro della Pubblica istruzione, Maristella Gelmini, ha presentato il 'Pqm', ovvero il Piano Nazionale Qualità e Merito. Un trasformazione epocale che cambierà la scuola e la valutazione degli studenti, che dovranno affrontare un test all'inizio e alla fine dell'anno scolastico.

Ideato insieme a Roger Abravanel, autore del saggio 'Meritocrazia', il progetto coinvolgerà 1.000 scuole medie e nel 2011 anche le superiori ed entro il 2013 il 50% delle scuole medie dovranno affrontare questi questionari nazionali creati dall’Invalsi.

Durante la conferenza stampa il Ministro ha spiegato: 'Con questi test non si intende penalizzare né gli insegnanti né gli studenti. Lo scopo è, invece, quello di migliorare la qualità del nostro sistema scolastico'. E ha aggiunto: 'L’Italia è ormai l’ultimo Paese in Europa nel quale la valutazione degli apprendimenti rappresenta esclusivamente un 'fatto interno' che si realizza cioè tra l’insegnante e lo studente attraverso criteri del tutto soggettivi'.

Abravanel è intervenuto ammettendo la preoccupatene emergenza educativa: 'La scuola del futuro è insegnare come pensare e non cosa pensare. Il declino economico italiano è conseguenza dell’emergenza educativa'.

 (foto © LaPresse)

Commenti (7)

  • lapetecchia - 17-07-2010 19:05:44

    forse e' vero per i ministri quello che ho sempre constatato personalmente nella scuola: gli insegnanti piu' str...zi erano quelli che sapevano poco o nulla, quelli piu' bravi e preparati non avevano bisogno di infierire sui ragazzi...

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  • oly64 - 18-07-2010 07:57:28

    Cosa intendi per infierire? Non credi che negli ultimi decenni nella scuola si sia diffuso un certo lassismo e che gli studenti, pur sempre più impegnati, risultino alla fine meno preparati? Non so, solo io noto giovani scolarizzati che a mala pena raggiungono un grado di alfabetizzazione italiana? Magari sanno scrivere benissimo gli sms col T9, le riduzioni e gli smiles, ma non sanno nemmeno articolare un discorso completo e scriverlo correttamente. Sulla preparazione tecnica o prefessionale poi stendo un velo pietoso. Insomma la scuola ha latitato (probabilmente affiancata dalla crisi dei valori familiari) e, a mio parere, un minimo di rigore e di ripristino di programmi didattici seri mi sembrano necessari.

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  • oly64 - 17-07-2010 07:14:33

    Il progetto sembra buono, da provare almeno... Concordo sulla necessità di rimpinguare i fondi per l'istruzione ed eliminare i tagli. La formazione dei nostri giovani è fondamentale e pure qui, su questo forum, notiamo gli effetti deleteri di una preparazione semplicemente didattica e inadeguata...

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  • andreadapisa - 19-07-2010 09:01:54

    Il progetto SEMBREREBBE buono parla al condizionale.......o forse in questi anni non ti sei ancora accorto che questo è il governo degli annunci e della propaganda???!!!!

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  • ale_rossi - 16-07-2010 22:15:03

    tutto quello che viene fatto per elevare la preparazione scolastica dei nostri ragazzi ben venga, perchè l' è vero..i nostri sono un bel pò indietro se paragonati a quelli del nord europa,però ogni medaglia ha il suo rovescio..non capisco tutti i tagli fatti dal ministero dell' istruzione....tagli alle lingue straniere,tagli ai laboratori,tagli agli insegnanti,zero palestre ecc ecc e naturalmente tutti agli istituti statali mentre, alla faccia della nostra costituzione, si aumentano quelli per le scuole private... forse perche al 99,99 % sono in mano ai preti? cmq la nostra cara "Stella" l' esame di abilitazione l' ha dato a reggio calabria perchè a milano...risultava troppo difficile.. ah ah ah!!!!!!!!!!!!

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