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Ritrovata la salma di Mike Bongiorno

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A quasi un anno di distanza dal trafugamento della bara del noto presentatore Tv, Mike Bongiorno, la bella notizia è arrivata ieri nel primo pomeriggio: il feretro è stato ritrovato a pochi chilometri da Milano e precisamente a Vuittone.
La segnalazione è arrivata da un passante che l’ha rinvenuta intorno alle 14. Si presume che la bara - con relativa targa con incisi nome e date di morte e nascita di Mike - sia stata riposta in quel luogo solo poche ore prima del ritrovamento dato che la zona di Vuittone pare molto frequentata da gente che fa jogging ogni giorno e, molti habitué del posto, si meravigliano di non aver scoperto prima la salma in un luogo così esposto.
La certezza, come sostengono i carabinieri, si avrà solo con “con l'esito degli appositi accertamenti scientifici", condotti dal Ris, che confermeranno l’appartenenza della salma a Mike Bongiorno.

Le foto del ritrovamento della salma

"Adesso stiamo decisamente meglio, siamo felicissimi che sia stato ritrovato il corpo, anche perché sempre stata l'unica cosa che ci interessava davvero" – sostiene Michele, il primo figlio di Mike Bongiorno; "spero che sia vero, credo di sì"– continua suo fratello Niccolò.
Anche Fiorelloha partecipato con “allegria” alla notizia del ritrovamento lanciando un tweet: “Evviva! Mike è stato trovato. L'ho appena saputo. Bellissimo regalo di Natale alla sua famiglia e a quanti gli hanno voluto bene!”.

La salma di Mike Bongiornoera stata trafugata nella notte tra il 24 e il 25 gennaio scorsi dal cimitero di Dagnente di Arona (Novara), sul Lago Maggiore. A scoprirlo è il pensionato, Giuseppe Buscaglia, che tutti i giorni si recava in visita alla tomba della moglie.
Si è battuta la pista del riscatto. Familiari e conoscenti si aspettavano, di lì a poco, una richiesta in denaro che non arriverà mai. Il 21 febbraio il settimanale“Oggi” pubblica la notizia di una banda che avrebbe chiesto alla famiglia un riscatto di 300 mila euro, chiedendo di gettare in volo i soldi dal finestrino di un treno in corso, ma i parenti, poi, hanno smentito.
Nessuna segnalazione o testimone in questi lunghi mesi, solo due arresti per Luigi Spera e Pasquale Cianci, rispettivamente di 53 e 63 anni, che contattano la famiglia, nei mesi avvenire, dicendo di voler e poter restituire la salma del presentatore. Ma vengono arrestati il 3 marzo per tentativo di estorsione.

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