Firmato Rocco Siffredi.
E' questo il leit-motiv che accompagna tutta la vita dello stallone italiano per antonomasia.
Rocco Siffredi ha deciso di mettere per iscritto i suoi pensieri e di confidarsi in un libro edito da Mondadori intitolato semplicemente: "Io, Rocco".
Nelle 190 pagine c'è raccontata tutta la vita del porno attore piu' celebrato, gli aneddoti sul set, i retroscena della sua professione, le chiaccherate fatte con le colleghe e molto altro.
In copertina, visibile in controluce, c'è un righello: 24 centimetri, questione di misure. C'è chi per far fortuna si è rimboccato le maniche e chi invece, come Rocco, si è semplicemente abbassato i pantaloni.
È stata un'impresa difficile e per niente scontata, quella pornografica di Rocco. Il porno è sempre stato dominato dai produttori e dalle pornostar americane.
Lui, però, non si è mai arresto e grazie ad una serie di colpi di fortuna e tanta abnegazione, il Siffredi nazionale è stato capace di esportare nel mondo l'hard made in Italy, impresa che era riuscita solo sul lato femminile con Ilona Staller e Moana Pozzi.
Ora, a distanza di due decenni passati a sudare sui set hard ha deciso di dedicarsi esclusivamente alla produzione di film a luci rosse.
Questo libro, forse, vuole essere il suo commiato ad un mondo a cui ha dato tanto e dal quale tanto ha ricevuto.











