Excite

Roma, distribuito per errore a bimbi delle elementari un romanzo per adulti

Un romanzo realistico e dal linguaggio crudo, che affronta il tema dello sfruttamento, del razzismo, del caporalato, è finito nelle mani di alcuni bambini delle elementari di Roma. Si tratta di "Ti sto cercando", edizioni Tunuè, di Giovanni Marchese e Luca Patanè. Un libro di certo attuale, ma troppo complesso per un alunno delle elementari e il fatto è diventato subito un caso.

Durante le vacanze natalizie, una mamma ha casualmente sfogliato il libro che era stato dato da leggere al proprio figlio di nove anni e lo stupore è stato incredibile. Scene violente, linguaggio crudo. In un attimo la mamma ha telefonato alla scuola, l'Istituto comprensivo "La Giustiniana" di via Silla, zona Cassia, e ha chiesto spiegazioni.

A Il Messaggero la dirigente scolastica Daniela Giovannini ha spiegato: "Quando ci è arrivata la segnalazione abbiamo avvisato le famiglie e ritirato i libri. Avremmo dovuto distribuirlo più in là, dopo le feste, ma visto che c'erano le vacanze le maestre hanno pensato che i loro alunni avrebbero potuto leggerlo. Si sono fidate, il libro è catalogato all'interno di un progetto sull'immigrazione e noi da tempo stiamo portando avanti un laboratorio sulle tematiche delle diversità".

La dirigente scolastica ha poi aggiunto: "Il 14 dicembre era in programma un corso di formazione legato al progetto del Comune che però è slittato al 15 gennaio. E' mancato il tempo altrimenti si sarebbe evitato l'errore che comunque chiama in causa altre responsabilità. Da parte delle maestre c'è stata indubbiamente un po' di frettolosità. Ma ci tengo a dire che stiamo parlando di due insegnanti esperte e preparatissime, non sono parole che spenderei per chiunque".

Lo sceneggiatore del libro, Giovanni Marchese, ha spiegato: "Lo abbiamo scritto e pensato per lettori dai 20 anni in su. 'Ti sto cercando' ha goduto di ottima critica e di una discreta diffusione. Il romanzo a fumetti è un genere difficile, non è un noir e io del resto non scrivo per l'infanzia". Marchese ha poi affermato: "Farlo leggere ai bambini è come adottare alle elementari 'Il giovane Holden' di Salinger Jerom D, è sbagliato. La diffusione di un testo è una responsabilità. Ma noi non abbiamo dato spazio alla violenza o all'erotismo. La narrazione si conclude del resto con un messaggio positivo, il protagonista incontra amici, la comunità lo accetta, in un certo senso".

Per lo sceneggiatore è inspiegabile che il libro sia stato scelto da una Commissione per farlo leggere ai bambini. "Forse non lo hanno letto - ha detto Marchese - avrebbero visto subito che il romanzo ha un taglio documentario adatto ad un pubblico più maturo".

Foto: tunue.com

magazine.excite.it fa parte del Canale Blogo News - Excite Network Copyright ©1995 - 2017