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San Lorenzo 2012: le stelle cadenti si vedono così

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Come da tradizione, anche quest'anno la notte di San Lorenzo ci spingerà con il naso all'insù alla ricerca di una scia luminosa che catturi i nostri desideri. La notte del 10 agosto non è certo l'unica in cui è possibile osservare lo sciame meteorico delle Perseidi, quelle che tutti conosciamo come "lacrime di San Lorenzo", ma è certamente la più suggestiva, perchè ci riporta alla leggenda dell'arcidiacono della chiesa di Roma, che si narra fu condannato a morte durante la persecuzione dei vescovi e bruciato sui carboni ardenti. La pioggia di stelle sarebbe infatti legata al martirio del santo e rappresenterebbe le sue lacrime o anche le scintille che ardevano sul suo rogo.

Ma al di là delle leggende, è ormai noto che lo spettacolo di frecce luminose che squarciano il cielo d'agosto è dovuto al moto del nostro pianeta intorno al Sole, durante il quale l'atmosfera terrestre entra in contatto con le scie di detriti delle comete: le loro polveri impattano ad altissime velocità contro la nostra atmosfera e bruciano creando il famoso effetto incandescente delle stelle cadenti. Un fenomeno dunque che si verifica non solo nella notte di San Lorenzo, ma in molte altre notti estive, soprattutto tra luglio ed agosto, quando la Terra incontra un alto numero di meteore nella sua orbita.

Il 2012 peraltro è stato annunciato dagli astronomi come un anno molto favorevole per l’osservazione delle "lacrime di San Lorenzo", soprattuto perchè la fase lunare non influirà negativamente sulla visibilità delle scie luminose: il buio infatti è una delle condizioni fondamentali per godere dello spettacolo. E se l'occhio umano resta lo strumento principe per osservare le frecce illuminate a cui affidare i nostri desideri, i momenti migliori per alzare gli occhi al cielo sono quelli delle prime ore dell'alba, quando la Terra si troverà in posizione frontale rispetto allo sciame di meteore (se ne annunciano circa un centinaio all'ora) che, entrando in contatto con la sua orbita, sprigioneranno energia luminosa. L'ideale dunque è la ricerca di un posto poco illuminato, magari lontano dalla città e dall'inquinamento atmosferico, in cui osservare i frammenti di polvere interplanetaria che squarciano il buio della notte. Dove guardare? Secondo le indicazioni degli esperti, la maggior probabilità di incrociare una stella cadente si ha in direzione est durante la notte e poi a sudest verso l'alba.

Ma per chi non ha la fortuna di godersi lo spettacolo dalla propria meta di vacanze perchè magari è rimasto in città, il rito della notte di San Lorenzo è ugualmente suggestivo, da condividere magari con gli amici in uno dei tanti eventi organizzati proprio in vista dello spettacolo celeste. A Milano, ad esempio, il 9 agosto torna "Calici di Stelle", l'appuntamento enogastronomico da godersi insieme alla ricerca delle stelle cadenti, mentre per chi si trova nella Capitale il must è sempre il Planetario, con i suoi numerosi spettacoli anche durante la magica notte di San Lorenzo, con "Quando cadono le stelle". Ma eventi e feste animeranno questa ricorrenza un po' in tutte le città d'Italia. E se il 10 Agosto è la notte delle stelle cadenti per antonomasia, anche tra il 12 ed il 13 Agosto è previsto uno sciame intenso pronto ad illuminare i nostri cieli.

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