Excite

Scattone lascia la scuola di Marta Russo

  • LaPresse

Giovanni Scattone lascerà la cattedra di Storia e Filosofia del Liceo scientifico Cavour di Roma dove insegnava fino a qualche giorno fa e dove studiava prima di iscriversi all'università Marta Russo, la 22enne uccisa il 9 maggio 1997.

Dopo le polemiche scoppiate e la rabbia dei genitori della giovane uccisa, l'ex assistente universitario condannato nel 2003 a 5 anni e 4 mesi per aver fatto partire involontariamente il colpo di pistola che ferì mortalmente Marta Russo, fa un passo indietro: "Forse sono stato frainteso. No, non mi ostino a rimanere nella scuola dove ha studiato Marta. Se si trovasse un'altra soluzione sono pronto a fare un passo indietro. Ma non posso permettermi di non lavorare, è un momento molto difficile".

Gli studenti del Liceo scientifico Cavour difendono il proprio insegnante: "L' ultima volta che lo abbiamo visto è stato giovedì - racconta un suo alunno - venerdì era il suo giorno libero e poi non è più venuto. Telecamere, microfoni, giornalisti ovunque, capiamo che per lui possa essere una situazione pesante. Noi lo difendiamo, il suo passato non ci interessa, è un bravo insegnante, serio e spiega bene".

Scattone dopo la prima condanna fu interdetto dall'insegnamento ma la sentenza della Cassazione ha riammesso il professore all'esercizio nei pubblici uffici. Pareri discordanti e perplessi vengono anche dai colleghi insegnanti di Scattone: "Non dovrebbe essere qui - sostiene Franco Lombardi, insegnante di scienze - ma il problema non è suo, sono le norme che non vanno, andrebbero riviste". "Posso essere sincero? - dice un altro professore - A me fa tenerezza, è molto timido, riservato, dimostra molti anni in meno rispetto a quelli che ha. Non sono sorpreso che insegni qui, ne ho viste talmente tante...".

Resta, invece, il dolore e la rabbia della madre di Marta, Aureliana Russo, sconvolta dalla vicenda: "Mi sento perseguitata dal destino. All'inizio dell'anno la madre di una alunna del Cavour mi telefonò sconvolta per dirmi la novità: Scattone insegnava lì. Mi disse che volevano fare qualcosa per protestare, ma poi non ho più sentito nessuno, nè tantomeno ho telefonato io. Del resto con chi me la potrei prendere? Con l'ultima sentenza Scattone non è più interdetto dai pubblici uffici, quindi... Capisco che si debba guadagnare il pane ma dovrebbe fare un altro mestiere".

magazine.excite.it fa parte del Canale Blogo News - Excite Network Copyright ©1995 - 2017