Excite

Sciopero bianco Atac Roma, macchinisti boicottano il badge: il 40% si rifiuta di usarlo, scattano le sanzioni

  • Twitter @RomaCapitaleNW

Stretta dell’Atac sui macchinisti “ribelli” che si rifiutano di usare il badge elettronico per il controllo dell’orario di lavoro da parte dell’azienda: dopo lo sciopero bianco attuato dai dipendenti nelle ultime ore, sembra giunto il momento delle sanzioni contro i responsabili della lunga spirale di disagi verificatisi nelle stazioni della Capitale anche ieri.

Passeggeri assaltano un macchinista dell'Atac di Roma in sciopero: video

Chi continuerà a disobbedire alle regole, d’ora in poi verrà punito con provvedimenti di natura straordinaria, tra i quali l’eventuale sostituzione del lavoratore indisciplinato in via immediata.

Le code alle fermate della metro A e B hanno scatenato l’ennesima ondata di polemiche in città, con inevitabili strascichi in Consiglio oltre che all’interno dell’amministrazione comunale: molto dura è stata la presa di posizione a riguardo del sindaco Ignazio Marino, pronto a chiamare in causa l’Atac e a pressare i vertici aziendali per un intervento urgente nei confronti dei macchinisti in sciopero.

(Scene di panico alla fermata metro della stazione Termini: mezzi fermi e caos)

Secondo il primo cittadino di Roma, apparso per l’occasione in un videomessaggio su Facebook, la situazione in questi giorni è diventata “inaccettabile” e soltanto l’azione di una “task force” dell’Atac autorizzata a “studiare i comportamenti individuali” per poi erogare le dovute sanzioni ai trasgressori può offrire un primo rimedio valido all’emergenza in corso.

Intanto qualche risposta al braccio di ferro tra sindacati e controparte dovrebbe arrivare oggi dopo l’incontro chiesto ed ottenuto dai rappresentanti dei lavoratori dell’azienda capitolina dei trasporti presso l’assessorato competente al Campidoglio, mentre cresce l’opposizione dei macchinisti romani all’obbligo di utilizzo del badge sul posto di lavoro (il 40% si rifiuta di “timbrare il cartellino).

Non si esclude di fronte ad un muro contro muro di difficile soluzione almeno in tempi brevi, la precettazione dei protagonisti della protesta in atto su ordine del prefetto di Roma, anche se già dall’inchiesta interna dell’Atac si attendono sviluppi tutt’altro che indolori per gli stessi lavoratori in stato di agitazione.

Pubblicato da Marco Franco - Profilo Google+ - Leggi più articoli di Marco Franco

magazine.excite.it fa parte del Canale Blogo News - Excite Network Copyright ©1995 - 2017