Excite

Sciopero dei benzinai sulle autostrade, dal 31 marzo al 1 aprile chiusi i distributori in tutta Italia

  • Getty Images

Quarantott’ore di sciopero dei benzinai, dalla mezzanotte di martedì 31 marzo fino a tutta la giornata di mercoledì 1 aprile 2015, bloccheranno la distribuzione di carburante nelle autostrade per la seconda volta in un solo mese.

Gestori contro concessionari, tensione nel settore della distribuzione dei carburanti

Centrale, nella protesta organizzata dalla categoria in lotta contro “il sistema di protezione ministeriale degli interessi dei concessionari, rimane anche stavolta il tema dei privilegi garantiti dall’attuale classe politica ai grandi gruppi economici leader del settore, beneficiari di royalties esclusive, rimesse milionarie statali a fondo perduto e proroghe ultradecennali”.

Ad avviso dei promotori della serrata che partirà tra dieci giorni, interessando da nord a sud l’intera rete autostradale, tra governo e titolari delle concessioni esistono rapporti fin troppo amichevoli, mentre alle esigenze dei gestori nessuno negli ultimi anni sembra voler prestare attenzione, ragion per cui una nuova mobilitazione di carattere generale è stata ritenuta inevitabile.

(No allo sciopero da parte dei benzinai di Caltanissetta: la crisi mette ko i gestori. Video)

Le aree di servizio aderenti alle sigle di rappresentanza della categoria Fegica Cisl, Anisa Confcommercio e Faib Confesercenti resteranno pertanto chiuse per due giornate, dal 31 marzo al 1 aprile, con conseguenze non proprio leggere sui rifornimenti di prodotti petroliferi in giro per le autostrade italiane.

Una battaglia, quella intrapresa da tempo dai benzinai, fondata sulla polemica con un sistema giudicato dalle organizzazioni protagoniste dello sciopero in programma a fine mese non solo “opaco” ma anche “monolitico” e quindi da rivedere nel profondo alla luce degli “standard di servizio sempre più rarefatti e inadeguati” a causa degli irrisolti problemi del settore.

In Italia, denunciano i portavoce dei sindacati che hanno indetto l’ennesima serrata dell’anno in corso, “i prezzi dei carburanti sono i più alti d’Europa e soltanto un intervento delle istituzioni nazionali potrebbe porre riparo a questa ed altre anomalie finora sottovalutate dalle “strutture politico-burocratiche dei ministeri competenti”.

Pubblicato da Marco Franco - Profilo Google+ - Leggi più articoli di Marco Franco

magazine.excite.it fa parte del Canale Blogo News - Excite Network Copyright ©1995 - 2017