Excite

Sciopero scuola 24 novembre 2012: le informazioni

  • Getty Images

Dopo le manifestazioni della scorsa settimana, con iniziative di protesta in tutta Europa contro le politiche di austerità, insegnanti e studenti tornano in piazza sabato 24 novembre in occasione dello sciopero nazionale della scuola indetto da Uil e Cisl Scuola, Flc Cgil, Snals-Confsal e Gilda, cui si sono aggiunti anche i Cobas.

Il mondo della scuola non si ferma: con decine di manifestazioni in tutta italia e istititi occupati, soprattutto nella Capitale, continua la protesta contro i tagli del governo Monti all'istruzione. Nel mirino della protesta dei sindacati c'è la nuova Legge di Stabilità, come annunciato alla stampa dalla Cgil: si manifesterà a Roma in difesa della "qualità dell'offerta formativa" e per protestare contro "le condizioni salariali e contrattuali dei lavoratori a partire dal mancato ripristino degli scatti di anzianità". Una manifestazione che è innanzitutto la rivendicazione del diritto allo studio, che con la logica dell'ausertità rischia di essere compromessa per un'intera generazione.

La Cisl ha confermato la necessità di scendere in piazza anche dopo la modifica delle norme che prevedevano l'aumento dell'orario settimanale di insegnamento a fronte di una retribuzione bloccata: "Pur avendo ottenuto il ritiro delle norme sull'orario dei docenti - ha spiegato il segretario Francesco Scrima - non abbiamo avuto alcuna risposta sull'avvio della trattativa sulle progressioni di anzianità. Vogliamo impegni seri".

Le cinque sigle sindacali hanno organizzato una manifestazione a Piazza del Popolo a Roma, dalle ore 10.00 alle 13.00, rinunciando al corteo per evitare di arrecare disagi alla cittadinanza. Non sono d'accordo i Cobas, che chiedono di sfilare insieme per le strade del centro di Roma, sostenendo che la sola Piazza del Popolo rischia di essere inadeguata alle dimensioni della mobilitazione, in previsione di un'alta adesione allo sciopero: "È decisiva la massima riuscita dello sciopero della scuola del 24 novembre, convocato per la prima volta da tutti i principali sindacati di categoria, e di una grandiosa manifestazione unitaria del popolo della scuola pubblica a Roma - spiega Piero Bernocchi, portavoce dei Cobas - Tenendo conto della grande partecipazione di lavoratori e lavoratrici della scuola e di studenti che ci attendiamo a Roma, una iniziativa stanziale in una piazza peraltro ben poco capiente per la marea di manifestanti che legittimamente ci attendiamo, appare del tutto inadeguata". Per questo i Cobas hanno proposto di organizzare un tradizionale corteo in partenza da piazza della Repubblica alle 10 e diretto verso il centro della città.

Insieme agli insegnanti si mobiliteranno anche gli studenti, che dopo le proteste culminate negli scontri di mercoledì scorso (con tanto di presunti lacrimogeni lanciati dal palazzo del Ministero della Giustizia) e la giornata per i diritti dello Studente di sabato, hanno dato vita nell'ultima settimana a proteste di piazza, assemblee ed occupazioni in numerose città. Da Milano a Palermo, da Bologna a Rimini, a Padova, è soprattutto nella Capitale che si registrano le agitazioni studentesche, con l'occupazione di quattordici istituti contro i tagli e in particolare contro il ddl ex Aprea. Anche in Sicilia sono ormai una decina i licei occupati, con l'organizzazione di cortei, flash-mob, fiaccolate, assemblee e lezioni alternative con studenti e professori fianco a fianco nella protesta. Altre iniziative si sono registrate a Venezia, dove sono una decina i licei occupati e venerdì è prevista una mobilitazione per l'arrivo del ministro Fornero.

magazine.excite.it fa parte del Canale Blogo News - Excite Network Copyright ©1995 - 2017