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Sciopero trasporti 5 febbraio 2014, revocato per maltempo: "Gravi condizioni di mobilità"

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Rinviato a data da destinarsi lo sciopero nazionale dei trasporti, inizialmente previsto per mercoledì 5 febbraio. La decisione, resa nota dalle rappresentanze sindacali organizzatrici della mobilitazione di domani, è stata dettata dai disagi conseguenti all’ondata di maltempo abbattutasi su gran parte del Paese, con particolare concentrazione su Roma e provincia.

Sciopero dei trasporti, la mappa iniziale della protesta

“Le gravi condizioni di mobilità dovute ai nubifragi in corso e l’esplicito appello rivolto ai promotori della protesta dall’Autorità nazionale di Garanzia sul diritto allo sciopero hanno pertanto indotto i portavoce delle sigle Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti, Faisa-Cisal e Ugl Fna a tornare sui loro passi, annullando il programma di astensione dal lavoro stabilito nelle settimane scorse.

Tutto rimandato, insomma, anche se le ragioni della vertenza (legata al rinnovo del contratto nazionale di categoria) rimangono invariate, così come l’intenzione espressa da parte dei sindacati del trasporto locale di proseguire nella contesa con gli interlocutori istituzionali sui temi sollevati in sede di indizione delle varie manifestazioni.

Tram, metro e bus circoleranno pertanto regolarmente nelle diverse aree interessate dagli scioperi indetti per questo mercoledì, mentre a rendere difficili gli spostamenti dei pendolari di molte città italiane da nord a sud ci penseranno pioggia e freddo, almeno finché l’emergenza maltempo non sarà pienamente superata.

In questo senso, la richiesta del garante Roberto Alesse di “valutare, con senso di responsabilità, il differimento” della mobilitazione ad altra data ha avuto l’esito sperato, consentendo a migliaia di cittadini di poter usufruire dei mezzi pubblici in una giornata a rischio dal punto di vista meteorologico.

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