Excite

Scontri Londra, le violenze dilagano a Birmingham, Nottingham, Liverpool, Manchester

  • LaPresse

Se la notte appena trascorsa non ha fatto registrare particolari situazioni di tensione a Londra, così non si può dire per altre città della Gran Bretagna, come Birmingham, Nottingham, Liverpool. E ancora, Manchester e Salford. Nella notte, infatti, bande di giovani hanno preso di mira e saccheggiato diversi negozi. Ieri avevamo parlato di 450 arresti (leggi la notizia), ora Scotland Yard ha aggiornato i dati e fatto sapere che gli arresti sono stati 768.

Tutte le notizie sugli scontri in Gran Bretagna

Inferno a Londra, guerriglia urbana a Tottenham - il video

Si contano anche i morti. Il ragazzo di 26 anni che era rimasto ferito l'altro ieri da colpi di arma da fuoco a Croydon, sud Londra, è deceduto. E a Birmingham tre uomini sono morti investiti da un'auto mentre camminavano in strada poco dopo l'una di notte. Non è ancora ben chiaro se l'incidente in cui sono morti i tre uomini, a quanto pare tutti asiatici, sia collegato ai disordini avvenuti nella notte nella zona. Ma secondo quanto fatto sapere dai media locali, i tre erano usciti in strada per proteggere il quartiere dai saccheggi.

A Liverpool circa 100 giovani hanno creato tensione e disordini. Arresti, anche tra giovanissimi, a Manchester, dove secondo quanto reso noto dalla polizia locale sono state registrate le giornate più violente degli ultimi trent'anni, e Salford. Nel frattempo a Londra sono stati dispiegati circa 16mila agenti di polizia impegnati a pattugliare i quartieri più a rischio, per così dire, e autorizzati, in caso di necessità, ad usare proiettili di gomma, cosa che accade per la prima volta in Inghilterra.

Dopo la riunione dello speciale comitato di crisi che si è svolto ieri, il primo ministro britannico David Cameron incontrerà nuovamente i principali ministri e il capo di Scotland Yard per analizzare la situazione. Il premier ha richiamato il Parlamento, che aveva chiuso il mese scorso per l'estate. Domani è stata convocata la Camera dei Comuni.

Ieri, nel corso della riunione del 'Cobra', è stato deciso di non chiedere l'intervento dell'esercito. Un portavoce ha fatto sapere: 'Non utilizzeremo le forze armate. La questione resta responsabilità del ministero dell'Interno e non del ministero della Difesa'.

magazine.excite.it fa parte del Canale Blogo News - Excite Network Copyright ©1995 - 2017