Excite

Scontri Londra, un'altra vittima. Il bilancio sale a 5

  • LaPresse

Si può dire che sia trascorsa un'altra notte tranquilla a Londra, ma purtroppo il bilancio delle vittime è aumentato. E', infatti, morto in ospedale Richard Mannington Bowes, l'uomo di 68 anni aggredito e gravemente ferito alla testa lunedì sera mentre cercava di spegnere un incendio a Ealing, alla periferia di Londra. Così, da quando sono scoppiati i disordini, il bilancio delle vittime è salito a 5. La polizia, inoltre, ha fatto sapere che finora sono state arrestate 1.500 persone; 1.051 solo a Londra.

Tutte le notizie sugli scontri in Gran Bretagna

Inferno a Londra, guerriglia urbana a Tottenham - il video

Secondo quanto riferito dalla Bbc, la polizia ha disposto l'autopsia sul cadavere e ha aperto un'inchiesta per omicidio. Poco fa le autorità hanno fatto sapere che un uomo di 22 anni è stato arrestato per la morte di Richard Mannington Bowes.

Nel frattempo le forze di polizia dispiegate in modo massiccio nelle zone più tese del Paese sembrano aver garantito il trascorrere di una notte relativamente serena. E il premier britannico David Cameron, dopo aver presentato il pacchetto di misure destinate a ripristinare la normalità nel Paese, ha anche puntato il dito contro i social network, come Facebook, e i BlackBerry Messenger. Secondo il premier britannico, infatti, grazie a questi mezzi i 'gruppi criminali' sono riusciti a diffondere le comunicazioni per organizzare i disordini e le violenze. Cameron ha quindi fatto sapere: 'Stiamo valutando con i vertici della polizia l'eventualità di bloccare queste comunicazioni. Tutti quelli che hanno assistito a queste orribili azioni sono rimasti colpiti dal fatto che sono state organizzate attraverso i social network'.

Italia - Excite Network Copyright ©1995 - 2017