Excite

Scuola cancella Festa del Papà: bambino ha due mamme. Esplode la polemica

  • Getty Images

Una scuola materna di Roma decide di abolire la Festa del Papà perché un bambino ha due mamme ed esplode la polemica. La Ugo Bartolomei del II Municipio, infatti, è finita nell'occhio del ciclone per la scelta effettuata dalla maestra, di concerto con la psicologa del Comune, di cancellare la tradizionale festività del 19 marzo - San Giuseppe - per non discriminare il figlio di due donne omosessuali.

Coppie gay, sentenza Cassazione: "Non dannose per sviluppo bambini"

Dopo un acceso consiglio di classe, era partita la proposta di cambiare sia la Festa del Papà che quella della Mamma, intitolandole "non a figure genitoriali, ma alla Famiglia nel suo insieme", ma alla fine ha prevalso la linea di mantenere intatta la seconda e di trasformare invece la prima in una 'giornata della Famiglia'. La decisione però non è andata giù a molti genitori, che hanno espresso le loro rimostranze al II Municipio in una lettera. "Che strano tipo di politically correct e tolleranza" è "quella per cui, per non discriminare un bambino, se ne discriminano altri 30, sottraendo loro un momento a cui avrebbero diritto", hanno tuonato le famiglie in disaccordo con la decisione della scuola, chiedendo polemicamente che tipo di educazione è quella di nascondere "una verità meravigliosa e profonda, quale quella che ogni bambino nasce dall'amore e dall'unione di una mamma e di un papà".

Un "disappunto" condiviso dall'assessore municipale alle Politiche educative, Gloria Pasquali, che ha osservato che "non si tratta di discriminare qualcuno", ma che non è "corretto cambiare così il calendario delle attività scolastiche" e neppure "educativo per chi non ha il papà", e anche dal presidente del Forum delle Associazioni Familiari del Lazio, Emma Ciccarelli, che per perorare la sua causa ha tirato in ballo i bambini che "in Italia vivono senza avere accanto i propri genitori": "Penso ai bambini orfani ad esempio o a molti figli di genitori separati, anche per loro bisognerebbe non vivere questa festa? E dopo? Cancelliamo anche la festa della Mamma per tutti i casi inversi?", ha dichiarato Ciccarelli.

Ma la sua argomentazione ha due facce e lo dimostra il fatto che sia stata usata per un fine totalmente opposto da Tommaso Giartosio, genitore col compagno di due bambini: "Siamo scioccati", ha detto l'uomo, aggiungendo che quello della scuola Bartolomei non è l'unico caso in Italia, ma che "a volte la cosa si risolve con il buon senso". "Perché dobbiamo tenere questi totem della festa del papà e della festa della mamma?", si è chiesto l'uomo, concludendo: "E chi ha i genitori divorziati? E chi ne ha perso uno? Se hai un bambino nero in classe non fai la festa della razza bianca".

La polemica è aperta è accesissima, con le istituzioni che nella persona di Gianluigi De Palo, assessore alla scuola e alla famiglia, hanno detto di non poter "intervenire direttamente su questioni che riguardano l'autonomia scolastica", ma allo stesso tempo hanno promesso che si impegneranno a chiedere che non vengano prese decisioni che "vanno a discriminare tanti bambini, peraltro negando una verità indiscutibile". Insomma, tutto il contrario della premessa.

Italia - Excite Network Copyright ©1995 - 2017