Excite

Scuola: si torna tra i banchi con il caro-libri e l'allarme docenti

  • Infophoto

Tra le proteste dei docenti precari e quelle degli studenti tartassati dall’aumento dei prezzi dei libri, sta per partire il nuovo anno scolastico che si preannuncia, come il precedente, pieno di polemiche. Gli studenti della Valle d'Aosta sono tornati oggi sui banchi di scuola, mentre quelli della provincia di Bolzano sono già sui libri da mercoledì. Martedì 11 settembre toccherà ai ragazzi del Molise, il 12 riapriranno le scuole in Lombardia, Piemonte, Umbria, Toscana e il 13 in Campania e Lazio, mentre i siciliani ricominceranno il 14. Ancora qualche giorno di vacanza invece per studenti e studentesse di Abruzzo, Basilicata, Emilia Romagna, Liguria, Calabria, Puglia e Sardegna: per loro l’anno scolastico inizierà la prossima settimana.

Sono quasi 8 milioni gli studenti per i quali suonerà la campanella nei prossimi giorni e che dovranno fare i conti con l’inevitabile allarme insegnanti: secondo le associazioni di categoria, infatti, i tagli all’istruzione provocheranno un sovraffollamento delle classi a causa della mancanza di un numero adeguato di docenti, in attesa che si concretizzi l’annunciata assunzione di 22mila precari che passeranno di ruolo.

Un altro allarme arriva dal Codacons, che denuncia lo stato di degrado degli edifici scolastici: "Più della metà delle scuole non è a norma" a causa del mancato collaudo o di opere di manutenzione bloccate per mancanza di fondi. Una situazione critica se si pensa che il 30% delle aule è destinato ad accogliere oltre 25 studenti: un numero eccessivo a fronte del quale il 70% delle strutture non rispetta le basilari norme di sicurezza sullo spazio minimo vitale per ciascun studente.

E a preoccupare le famiglie, come ogni anno, c’è il rincaro sui prezzi dei libri scolastici: ormai è come una tassa, che si ripresenta inesorabile ogni anno. Secondo le previsioni delle associazioni dei consumatori, quest’anno il caro-scuola si attesterà in media sui 100 euro per studente, di cui 80 destinati esclusivamente all’acquisto dei libri di testo. Un ulteriore peso per le famiglie già gravate dalla crisi, che si ritroveranno a spendere tra i 350 ed i 400 euro per gli allievi delle scuole medie, mentre per chi frequenta i licei i testi scolastici (vocabolari inclusi) costeranno tra i 450 ed i 500 euro.

Scuola: ecco la nuova riforma Profumo

Sarà questo il primo anno scolastico gestito dal Ministro Profumo, che si appresta a lanciare il suo progetto "Scuola in chiaro", con novità come le pagelle elettroniche, le iscrizioni online e l’obbligo della versione digitale dei libri di testo insieme a quella cartacea. Innovazioni nel segno della modernità e dell’efficienza o un ulteriore costo per le famiglie? Secondo il Ministero il risparmio in termini di spesa per i libri di testo potrebbe arrivare fino ad un decimo di quella attuale, in vista della totale sostituzione dei tomi cartacei con gli e-book per il prossimo anno scolastico.

magazine.excite.it fa parte del Canale Blogo News - Excite Network Copyright ©1995 - 2017