Segrate "horror": semafori vampiri distribuiscono multe a gogò
Nell'esposto viene avanzato il sospetto che i "vampiri rossi" fossero stati predisposti ad arte dalla società che li gestiva, la Scae - ovviamente in accordo con i vertici della polizia municipale - per il semplice motivo che la società incassa una percentuale fissa del 25% su ogni multa. La guardia di finanza ha dunque sequestrato i cinque apparecchi che regolano i tempi dei semafori "incriminati" e ha inserito nel registro degli indagati per turbativa d'asta, falso materiale e abuso d'ufficio, quattro persone: il comandante della polizia municipale, Lorenzo Giona, un funzionario dei vigili, Dario Zanchetta, Raul Cairoli, della Citiesse e Luigi Lucchini della Scae.









