Selvaggia Lucarelli contro la bulla di Bollate: umiliazione pubblica e insulti per la sedicenne. Il bullismo punito col bullismo?

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di Simone Rausi

Violenza fisica contro quella verbale. Da una parte c’è una sedicenne nel cortile della scuola, dall’altra una trentanovenne nel più famoso dei cortili della rete. La Giovii contro Selvaggia Lucarelli, la prima pesta di botte una coetanea, la seconda le fa una ramanzina in pubblica piazza. Apparentemente sembra tutto in ordine: il male da una parte e il bene dall’altra. Fino a che la situazione sfugge di mano.

Le più importanti testate online pubblicano il video shock della teenager picchiatrice che si scaglia contro la compagna di classe. Botte sotto gli occhi di tutti, calci in testa, mentre le altre ragazzine restano a guardare impaurite e i maschi del gruppo si armano di smartphone con la mente giù proiettata a Youtube (ne abbiamo parlato anche noi di Excite, il resoconto della vicenda al link dopo il salto). La vicenda, non c’è dubbio, lascia di sasso e il video getta nello sconforto più totalizzante anche l’internauta più disincantato. Selvaggia Lucarelli, che non è esattamente Biancaneve nella casetta dei nani, sente di dire la sua. Una volta, due volte, poi una terza e in men che non si dica si passa ai link verso il profilo della ragazzina e agli screenshot della bacheca. Selvaggia nostra lo sa bene di avere un grosso potere: migliaia di facce pendono dalle sue labbra (qualcuno anche dalle sue tette ma nell’eterna disputa tra il suo corpo e la sua mente noi siamo decisamente per la seconda). Ogni suo post viene salutato da ovazioni di Mi Piace, dichiarazioni d’amore, attestati di stima incondizionata e proposte di matrimonio. Ma da un grande potere derivano grandi responsabilità diceva qualcuno e in un attimo il bullismo della Giovii diventa qualcosa di molto vicino al cyberbullismo fomentato dalla Lucarelli .

Bullismo a Bollate: il video del pestaggio fuori dalla scuola, gli amici filmano la scena

A dirla tutta Lady Facebook è una che pesa le parole. Quello che invece dovrebbe attenzionare meglio è l’effetto collaterale delle sue azioni. Selvaggia inizia postando il video integrale dell’attacco della bionda o, come la chiama lei “ragazza/bestia” (“Guardate il video qui e non sul Corriere o altrove e assisterete all'orrore”) e poi finisce col postare il link al profilo della Giovi (“Guardate… continua imperterrita a fare la figa”). Un chiaro invito a dirgliene quattro. I discepoli del vangelo secondo Lucarelli non perdono un attimo e la ragazza, in meno di mezza giornata, si ritrova 4058 commenti che sembrano anatemi. Si passa agilmente dalle minacce di morte agli epiteti degni dei peggiori bar di Caracas. Tra tutti, l’unico citabile senza censura è “Sei un aborto mancato”.

Ora, che il gesto della ragazzina sia quantomeno condannabile è fuori discussione. Che vadano presi serissimi provvedimenti è fuori da ogni dubbio. Che un adulto ci pensi due volte prima di scatenare una rivolta pubblica contro un minore anche. Gli effetti della gogna pubblica, dell’umiliazione in pubblica piazza per un adolescente sono noti a tutti. La Lucarelli che da blogger è abituata alle ombre dell’esposizione pubblica non può pretendere di avere lo stesso pelo sullo stomaco di una sedicenne cresciuta a pane e reputazione su Facebook. Il primo post di rimprovero ad Alessia poteva bastare. Il bullismo non si combatte con il bullismo, e una mamma animata proprio dalle preoccupazioni per il figlio e dalla buona fede verso un intervento educativo dovrebbe saperlo. Alessia si merita punizioni con la P maiuscola, la Lucarelli un quarto d’ora di riflessione.

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Cristina Weisz

Ma che meraviglioso articolo sessista... Avrebbe fatto una figura decisamente migliore evitando di scrivere di chi pende dalle tette della Lucarelli... E non credo sia la Lucarelli a doversi preoccupare degli effetti della gogna pubblica su questa adolescente, ma chi le sta vicino. Sperando che ci sia qualcuno, perché in tutta onestà non credo che una persona che possa contare su degli affetti veri possa commettere un simile atto

2014-02-07 16:38:50
Ortensia Apple

Ve la Prendete con la Lucarelli e le sue tette? E parlate di bullismo? Azzzzz!

2014-02-07 16:43:50
Pietro Rissotti

Signor Rausi "attenzionare" è un verbo che fa veramente schifo leggere. Se non le ha fatto schifo scriverlo forse è meglio che Lei si ponga qualche domanda sulla sua professionalità.

2014-02-07 16:56:38
Mario De Stefano

Bah.

2014-02-07 17:22:23
Luisa Rossetti

il sig. Rausi ha bisogno di menzionare le tette della Lucarelli per rendere appetibile il pezzo? MEDIOCRE

2014-02-07 17:44:27
Paolo Sciumè

ma stiamo scehrzando? Siamo d'accordo che la bionda non merterebbe la legge del taglione. Ma le sta benissimo. Andrebbe schernita e allontanata da tutti, poi messa in riformatrio, portata in manicomio, e li seguita per garantirle un rientro in un'altra città . Trasferire la famiglia e farla rincominciare vedendo se è cambiata. Ma le sta benissimo quello che le è successo....

2014-02-07 18:01:16
Marcella Bu

"migliaia di facce pendono dalle sue labbra (qualcuno anche dalle sue tette ma nell’eterna disputa tra il suo corpo e la sua mente noi siamo decisamente per la seconda)." le facce pendono dalle labbra? e che c'entrano le tette della lucarelli?

2014-02-07 18:18:24
Emanuele Carnevale

sei un'offesa al giornalismo

2014-02-07 19:14:22
Sandy Farrell

prova a cambiare sesso e a farti le tette al silicone, e ti renderai conto che non è per il fisico che lei viene seguita, ma per quello che scrive e soprattutto per come lo scrive. e cmq il tuo articolo istiga al bullismo. ciao e buon ritorno all'anonimato.

2014-02-07 19:15:34
Antonio Lorusso

Che triste sto' articolo... Mediocrità e volgarità tutto in un articolo

2014-02-07 19:27:27
Giuliana Mura

La Luccarelli si merita un quarto d'ora di riflessione? Ma tu ti meriti un decennio di riflessione! Questa cretina organizza un agguato contro una ragazzina, portandoci dietro gli amici per riuscirci meglio, è talmente idiota da farla filmare e mettere il videoc cionle prove su facebook e quando tutti vedono il video e si incazzano oltretutto sostiene di non avere paura e cha Sara ha fatto una figura di merda? Ma qui la gogna mediatica se la merita tutta e pure pesante, così magari si rende contodi come si sta al mondo e di chi è che ha fatto la figura di merda. Si merita che glielo dicano in 10.000 che il ragazzo ha fatto benissimo a lasciare unasimile bestia. Si meriterebbe anche qualche centinaio di schiaffoni, quelli che non gli anno dato i genitori per crescerla così ignorante, cafona e dìstrafottente, se non altro per cvedere cosa si prova a stare dall'altra parte. Altro che temere per le conseguenze della gogna mediatica,questa si merita che tutti quelli che la incontrino la snobbino, di rimnere sola come un cane, almeno riesce sa riflettere, sempre che un cervello per farlo l'abbia, perchè sinceramente ne dubito. Ed è pure fortunata che Sara si èè limitata a piangere invece di dargli una capocciata sul setto nasale e rompergli il naso!

2014-02-07 20:22:58
Luigi Pandolfi

io direi di guardare il fatto e nn le discussioni, quella sottospecie di essere umano si merita la fusticazione e non essere difesa poi , per quanto riguarda i maschi , si sa e una gioventu' di squilibrati,

2014-02-07 20:35:42
Pietro Zanette

.....chi è Alessia? bullusmo con bullismo??? nonononono.... supremazia fisica contro bullismo... trattata nello stesso modo in cui si comporta, ossia da uomo!

2014-02-07 21:54:06
Silvia Mancini

Daccordo con lei

2014-02-07 22:08:12
Alessandro Raffa

Concordo 100% e l'ho pure postato sulla pagina di Nocensura.com; definire "subumana" una 15enne, anche se ha sbagliato, è inqualificabile per una giornalista 40enne

2014-02-07 22:40:57
Luca Grasso

Per votare questo "articolo" non si dovrebbero usare le stelline ma dello sterco (visto quanto sono garbato?...avrei potuto usare la parola "merda", forse più in linea con lo stile e i concetti espressi nell'articolo).

2014-02-07 22:41:43
Valeria Casale

Doveva essere un articolo sul bullismo ed è diventato un articolo su Selvaggia... Anche grazie a voi deve la sua notorietà. ;)

2014-02-07 23:17:25
Alessia Bomba

E inoltre scrivete solo il nome Alessia senza specificare il cognome? Ma sul serio...COSI' ACCUSATE ALLA CAZZO DI CANE TUTTE QUELLE CHE HANNO QUELLO STESSO NOME, IO INCLUSA VISTO CHE IL MIO NOME E' ALESSIA!! Scusate se ho scritto in stampatello ma davvero sentire nominare un nome che è anche il mio senza essere aggiungento il cognome mi fa inca**are a bestia!

2014-02-08 00:25:47
Paolo Sciumè

Silvia Mancini è bello sapere di avere idee condivise :)

2014-02-08 02:20:38
Matteo Tognari

Caro giornalista non sei stato capito!! Ormai la massa ha il cervello atrofizzato e difende l'indifendibile seguendo l'onda come un surfista.......Siamo nel terzo millennio digitale e la buon vecchia selvaggia docet....Tu fatti i cazzi tuoi,stat'accuort e tieniti le tue ottime riflessioni per te che tanto ormai è cosi che gira la ruota. Condanniamo il filmato, diamo titolo che si meritano alle piu antiche lavoratrici del globo ma facciamolo in silenzio o sottovoce tra di noi che abbiam un minimo.....ma minimo eh....di materia grigia attiva.......E lascia alle pecore il loro Selvaggio pastore.....

2014-02-08 02:39:34
Furia Ida

Nn credo che sia servito il commento della sig.raLuccarelli. Finiamola di fare i moralisti. Se pur di una ragazzina, si tratta sempre di un rivoltante esempio di questa generazione irrispettosa e senza valori, di cui vergognarsi e temere per il futuro. E comunque a questa età la differenza tra giusto e sbagliato la si conosce bene,e la ragazzina in questione fa solo schifo.

2014-02-08 07:17:22
Roberto Radaelli

grande Ida, d'accordissimo...

2014-02-08 07:49:17
Maria Furia

Se la Lucarelli ( io non so cosa abbia scritto ) è stata dura e ha condannato il gesto a modo suo .... Ben venga ! Una scena così a me ha fatto paura e ti assicuro più la guardavo più volevo essere io la madre per poterla prendere a calci nel culo. Ma poi ho pensato !!! Per fortuna non sono io la madre sarei una madre di merda e un padre assente! Alla fine è tutto li io li metterei ai lavori sociali lei madre e padre in mezzo ai ragazzi disabili . Ma non Per 2-3-6 mesi ma sino a quando una perizia psicocomportamentale non indichi una situazione di rispetto umano, ristabilita. Ma siamo in italia e quindi se lasciano libera una mamma che ha ammazzato il figlio di 18 mesi senza neppure l'obbligo a curarsi questa bestia di 16 anni farà la stessa fine , libera scommetto che a breve la troviamo nel giri delle baby squillo ! È così che va l'Italia.

2014-02-08 08:02:30
Catia Ioio

Questo articolo è spazzatura. Manca di serietà, i commenti fisici sono squallidi e ridurre l'apprezzamento su una donna alla scelta tra corpo e cervello e corpo rappresenta la pochezza di chi scrive. Per quanto riguarda la ragazzina, bene tutto le minacce gli insulti tutto, deve capire che ci sono conseguenze per il suo gesto di ogni tipo. Che la società la rifiuta. Vogliamo parlare civilmente con una che scrive "... io uccido meglio" toglierla alla famiglia e via in un istituto sperando in un recupero.

2014-02-08 08:12:43
Adriano De Paoli

La picchiatrice deficente in galera insieme al " giornalista da quattro soldi "....La prima e' orrenda , l' articolo ache !

2014-02-08 08:12:46
Arturo D'Alpaos

Finche' ci sara' gente che scrive certe idiozie ,come questo signore,non ci sara' mai giustizia.e'ora di andare giu pesante con questi bulletti da strada che non fanno altro che andare a scuola a rompere le scatole ai ragazzi per bene.si devono cambiare i metodi e cominciare a castigare ....

2014-02-08 09:26:32
Bruno Cavalletti

Maria Furia io sono nonno di 4 nipotine e giuro su Dio che vedere cosa ha fatto quella demente mi ha voltato lo stomaco non vorrei incontrare ne lei e tantomeno i genitori se cosi' si possono chiamare, perche' sarrei sicuro di dare a loro quello che la deficente a dato a l'altra ,ma se fossi il preside di quella scuola radierei tutti quelli che erano li' e non sono intervenuti,perche' anche loro sono i maggiori complici della bestia , se poi la Lucarelli sia intervenuta in modo energico non c'e' da condannarla assolutamente ,e' stata la reazione nel vedere un fattodisgustos

2014-02-08 10:02:22
Laura Matzeu

Ma chi è il cervellone che ha scritto questo articolo? ? L amico ignorante della bulla??? Ma state scherzando? ??? A Cagliari sai come si dice?? SALVARIII Ti lasciano pure scrivere ste schifezze? ? A Cagliari sai come si dice??? SALVARIIIII

2014-02-08 10:33:32
Uomo Mascherato

http://www.accademiadellacrusca.it/it/lingua-italiana/consulenza-linguistica/domande-risposte/verbo-attenzionare "Attenzionare, dunque, fa parte di quei verbi utilizzati principalmente in ambito tecnico-specialistico e massimamente nel linguaggio burocratico, passati poi al linguaggio politico e da questo, eventualmente, a settori contigui quali il linguaggio giornalistico o dell'economia e, grazie all'influenza esercitata dai media, anche nel linguaggio comune."

2014-02-08 10:46:14
Antonio Finizio

approvo la Lucarelli

2014-02-08 10:47:48
Barbara Cozzolino

Scusate ma io non mi stupisco affatto dell'atto di bullismo. A parte che, più che l'aggressione, mi ha dato fastidio vedere gli altri compagni che filmavano e incitavano al pestaggio, senza minimamente intervenire. Ma ancora di più mi infastidiscono i commenti che sto leggendo da ieri sulla vicenda, molti di odio verso la "pestatrice" o la "pestata". Queste due ragazze, in particolare la prima, sono semplicemente figlie di questa società.

2014-02-08 12:35:11
Lilian Grassi

"Se pur di una ragazzina, si tratta sempre di un rivoltante esempio di questa generazione irrispettosa e senza valori..." Riconfermo quanto ho già ho scritto altrove. Ma questi sono i figli di chi? di una generazione che è venuta prima. Non credo si siano fatti nascere da soli. E vivono dove?In questa società, dove ci sei tu, ci sono io ci siete voi tutti, dal primo all'ultimo. Da quelli che insultano, a quelli che alzano lo scettro in nome di una giustizia del tutto personale. Che cosa insegnate/insegniamo ogni giorno ANCHE A NOI STESSI. Vincere, vincere sempre, avere sempre ragione, sentirsi sempre dalla parte del giusto, perché non abbiamo mai torto. Quello che diciamo noi è giusto, quello che dicono gli altri, è solo un commento degli altri, parole che non ci toccano. Quindi in sostanza insegniamo OGNI GIORNO ANCHE A NOI STESSI: VINCE LA LEGGE DEL PIU' FORTE, non perché siamo forti fisicamente, ma perchè noi abbiamo sempre ragione, e lo faccio capire inveendo contro l'altro,insultando, e se serve DIFENDENDOMI CON L'ATTACCO. Che cosa impara la società subito dopo di NOI? Datevi la risposta da soli ... Insegnate l'umiliazione, l'ammissione di colpa, la cortesia, e l'ubbidienza. Non è schiavitù o sottomissione ma è comprensione dell'altro, è sacrificio del proprio orgoglio. Anche questa è DIGNITA', sebbene molti non approvano, perchè ACCECATI DALL'ORGOGLIO DI QUESTA FRASE "IO HO SEMPRE RAGIONE"

2014-02-08 12:35:26
Maria Furia

Condivido Bruno, anche tutti gli altri ragazzi e le loro famiglie e..... Io mi preoccuperei anche dei docenti . Nessuno di loro vede mai niente ?

2014-02-08 13:27:47
Gianluca Lavezzo

Lei giornalista avrebbe bisogno di imparare quantomeno l'italiano!

2014-02-08 13:36:18
Gianluca Lavezzo

Mi si è accapponata la pelle.... Attenzionare... Un neologismo nato dalla politica e utilizzato con "eleganza" ahahahahah

2014-02-08 13:42:31
Domenico Esposito Mito

Strano, sono le stesse riflessioni che faccio riguardante altri fatti che, però, non hanno protagonisti donne carnefici e ricevo un sacco di insulti peggiori. Boh.

2014-02-08 13:54:17
Giorgio Lattanzi

Tu sei il classico commentatore da mondezza. La bionda è quella che è, una delinquente incallita che merita la gogna e merita che la sua foto venga pubblicata. La prossima volta la tua bionda violenta, caro simone scrausi, userà un coltello, perché delinquenti come lei lo si è nell'anima! Poi quella massa di coglioni dei compagni di scuola, non hanno le palle per intervenire, a loro piace filmare. Povera Italia! Se questa è la classe dirigente del domani, meglio una epidemia di virus ebola! Complimenti pure alla scola pubblica italiana in cui il bullismo, anche violento, viene sdoganato come disagio giovanile!!!

2014-02-08 17:18:43
Lucia Loocy

La pubblica gogna è niente per quella bulla delinquente e se la merita tutta. Se questi giovani youtubedipendenti sono così è dovuto anche al fatto che sanno di farla franca e che la popolarità e i "like" che ottengono pubblicando questi video scellerati sono di gran lunga maggiori e più gratificanti del biasimo e del disgusto che suscitano. In questo caso alla bulla è andata male perchè il video è sfuggito di mano e gli anatemi che le sono piovuti addosso li considero solo una normale reazione emotiva ed indignata delle persone alla vista di quelle immagini. Non c'è alcun linciaggio mediatico perchè non c'è alcun beneficio del dubbio. Le immagini, le dinamiche e il contesto sono chiari ed evidenti e sono convinta che se quella strada fosse stata più trafficata da gente "normale", la bulletta non avrebbe rischiato solo il linciaggio mediatico. Questi giovani sono così anche perchè sanno che c'è gente come lei Rausi, pronta a garantirgli alibi, attenuanti, giustificazioni e garanzie, genitori in primis, oltre al fatto di poter contare sulla minore età. Non credo che la bulletta si redima spontaneamente da qui al giorno in cui compirà i diciotto anni, confido di più nel fatto che possa sentirsi una m...a umana leggendo ciò che le scrivono tanti giovani come lei, tanto per farle capire che mille, duemila, tremila "like" in un video non rappresentano affatto l'appoggio dell'intera società giovanile, di cui quella capra bionda ambisce a diventare una cyber eroina. Rausi, se la prenda lei una mezza giornata di riflessione. Non c'è bisogno di essere attirati dalle tette della Lucarelli, attrazione di cui peraltro io come donna, pur stimandola moltissimo, posso fare anche a meno, per capire che per combattere questi fenomeni bisogna tirare fuori armi uguali e contrarie.

2014-02-08 22:22:43
Mimmo Catania

Adesso che ho letto l articolo Penso che esprima dei concetti condivisibili sul fatto che mettere il link del profilo della ragazza abbia dato l occasione a quelle tante persone che l hanno insultata..certo il fatto di citare le tette ha dato l opportunita ai piu di insultarti senza capirne il vero senso io penso di averlo capito soprattutto ascoltandotii alla radio pero un consiglio te lo voglio dare se non ci fosse stato qquel riferimento poteva aavere quello spessore che merita articolo e azzittire i piu che si sono attaccati al discorso delle tette senza considerare l articolo nel suo complesso..fanne esperienza.in bocca al lupo

2014-02-08 23:02:16
Roberto La Sala

Credo semplicemente che il signor rausi abbia svoluto creare una corrente inversa.. giusto per farsi spazio in qualche modo. A simone, ma che stai a scrivere??

2014-02-09 10:48:37

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