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Fukushima, la centrale verso lo smantellamento?

Incontrando il leader del Partito comunista giapponese Kazuo Shii, il primo ministro giapponese Naoto Kan ha detto che la centrale nucleare di Fukushima deve essere smantellata. Il primo ministro giapponese ha anche fatto sapere che vuole 'rivedere da capo il piano di costruzione di nuove centrali'.

Le immagini della centrale nucleare di Fukushima

Dall'area continuano ad arrivare notizie allarmanti. Secondo quanto reso noto dall'Agenzia per la sicurezza nucleare il tasso di iodio radioattivo presente in mare a 300 metri a sud dalla centrale è di 4.385 volte superiore alla norma. Il materiale tossico, dunque, continua a riversarsi in mare. E la Tepco (Tokyo Electric Power Co), che gestisce la centrale nucleare, sta incontrando difficoltà sempre maggiori nel raccogliere l'acqua radioattiva intorno ai reattori e agli edifici delle turbine.

I sei reattori della centrale nucleare di Fukushima, danneggiata dal sisma e dallo tsunami dello scorso 11 marzo, potrebbe quindi essere presto smantellati. Nel frattempo il governo giapponese ha ordinato di controllare tutti i reattori nucleari del Paese per garantire che in futuro non si verifichino nuovi disastri nucleari. Il ministro del Commercio e dell'Industria, Banri Kaieda, ha inviato una lettera ai direttori generali delle nove società di servizio regionale che operano nel comparto atomico in Giappone chiedendo loro di controllare 'senza indugio' tutti i '50 i reattori attualmente in uso'.

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Intanto il governo giapponese è sotto pressione per estendere la zona evacuata intorno alla centrale. Secondo l'agenzia Onu per il nucleare e l'agenzia giapponese per la sicurezza nucleare il governo dovrebbe considerare la possibilità di estendere la fascia di 20 chilometri. L'Agenzia internazionale per l'energia atomica (Aiea) ha fatto sapere che le radiazioni nel villaggio di Iitate, a 40 chilometri dalla centrale, sono superiori a quelle che fanno scattare l'evacuazione.

Da quando è scoppiata la crisi, per la prima volta, livelli di radiazione sono stati rilevati su Pechino e su alcune zone del nord e dell'ovest della Cina. Le autorità locali hanno comunque precisato che si tratta di tracce minime di materiale radioattivo.

 (foto © LaPresse)

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