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Sparatoria a Gela, uomo mira ai passanti: ucciso. Agente ferito

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Un raptus di follia. Non c'è altro modo - almeno per il momento - per spiegare il gesto di Giuseppe Licata, un disoccupato di 42 anni che ieri notte ha trasformato le strade di Gela in un Far West: dalle 22 alle 3 di notte, infatti, l'uomo ha sparato senza interruzione sui passanti e sulle pattuglie della polizia intervenute per fermarlo. Alla fine, dopo avere ferito gravemente un agente al volto, è stato ucciso dai suoi colleghi.

Sparatoria a Gela: il video della palazzina dove si è barricato Licata

Tutto è iniziato in tarda serata, quando al comando provinciale di Gela sono arrivate delle segnalazioni di un uomo in forte stato di agitazione in uno stabile popolare di via Arica. Sul posto si sono subito recati degli agenti, ma una volta arrivati, Licata si è barricato nell'appartamento dove viveva con i genitori e poi ha iniziato a sparare all'impazzata dal balcone con il fucile da caccia che deteneva regolarmente.

Una vera e propria pioggia di proiettili, indirizzata ad altezza uomo sui passanti nelle vie circostanti l'abitazione. I poliziotti hanno cercato più volte di convincerlo a smettere, ma Licata non ha ascoltato ragioni e anzi, sempre più sconvolto e in preda a una rabbia irrefrenabile, ha colpito al viso uno degli agenti presenti sul posto. Il militare, subito ricoverato all'ospedale Vittorio Emanuele di Gela, è stato quindi trasferito al Garibaldi di Catania. Da quanto si è appreso, rischia di perdere un occhio: i medici stanno cercando di salvarglielo, ma per il momento l'uomo è in prognosi riservata.

Dopo avere visto il proprio collega ferito, invece, i poliziotti intervenuti in via Arica hanno deciso di rispondere al fuoco e a quel punto anche Licata è rimasto colpito. Non appena ha smesso di sparare, gli agenti hanno fatto irruzione nell'appartamento, ma per l'uomo ormai non c'era più niente da fare. La Procura di Gela ha aperto un'inchiesta per cercare di fare chiarezza sulle ragioni del gesto di Licata e sul tragico epilogo della vicenda.

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