Excite

Sparatoria a Malpensa, arrestato tunisino

Grande spavento all'aeroporto di Malpensa, ieri mattina, quando un suv, Tucson Hyundai scuro, risultato rubato, ha infranto la vetrata del Terminal 1. I passeggeri in preda al panico sono scappati subito dopo lo schianto e molti hanno temuto che si trattasse di un attentato terroristico.

Guarda le foto dell'incidente a Malpensa

Invece, come ha dichiarato Roberto Pirro, pm di Busto Arsizio: 'Non si è trattato di un'azione riconducibile al terrorismo, ma solo di un gesto di un folle che ha fatto irruzione farneticando'. Il guidatore, Ganouni Sadallah Ben Abdel, tunisino di 42 anni, dopo l'incidente è sceso dall'auto con un coltello in mano e si è diretto verso il check-in.

A quel punto la Polizia gli ha sparato al piede fermando così l'uomo. In macchina, invece, c'erano la moglie e i figli del presunto attentatore, che dopo la sparatoria hanno cercato di difendere l'uomo. Ancora incerte le cause del folle gesto, forse non voleva che la moglie partisse, ma nessuno dei passeggeri dell'auto era in possesso di documenti per effettuare un volo.

Il tunisino è stato portato in ospedale ed è stato arrestato per danneggiamento pluriaggravato, resistenza a pubblico ufficiale e tentato omicidio. Un testimone, dipendente di una boutique nello scalo milanese, ha dichiarato: 'L'uomo è sceso dalla macchina e mi ha puntato contro un coltello lungo diversi centimetri. Io sono scappato e ho cercato di nascondermi. Ho visto la macchina che si schiantava contro la porta a vetri e rimaneva incastrata e l'uomo è uscito e mi ha puntato contro il coltello'.

Questo gesto, però, ha dimostrato una grave e pericolosa falla nel sistema di sicurezza, infatti l'episodio poteva avere conseguenze molto più gravi.

 (foto © LaPresse)

magazine.excite.it fa parte del Canale Blogo News - Excite Network Copyright ©1995 - 2017