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Sparatoria tribunale Milano, chi erano le vittime: ecco cosa è successo

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Tre persone uccise, una quarta morta in seguito ad un infarto, due feriti. E' il bilancio della strage compiuta dal 57enne Claudio Giardiello, l'uomo che stamane, intorno alle 11, ha fatto fuoco all'interno di un'aula del terzo piano del Tribunale di Milano, dove si stava discutendo il processo che lo vedeva imputato per bancarotta fraudolenta legata al fallimento della sua ex società, l'Immobiliare Magenta.

Claudio Giardiello lascia la stazione dei Carabinieri di Vimercate in ambulanza

Giardiello è stato arrestato dai Carabinieri a Vimercate, nell'hinterland milanese, un'ora e mezza dopo aver compiuto la mattanza. Era all'interno di un centro commerciale, che aveva raggiunto con una moto. Portato nei locali della stazione dei Carabinieri, ha accusato un malore. Giardiello è stato quindi accompagnato in ospedale con una ambulanza.

LE VITTIME - L'uomo era seduto tra il pubblico dell'aula, quando, nel corso del controesame di un testimone, c'è stata una lite. A quel punto Giardiello ha fatto fuoco uccidendo due testimoni del processo, il suo ex avvocato, Lorenzo Alberto Claris Appiani, e Giorgio Erba, e ferendo Davide Limongelli (ex socio della Magenta) e Stefano Verna, anch'essi testi. Giardiello è sceso al secondo piano dove ha sparato e ucciso il giudice fallimentare Fernando Ciampi. Negli stessi momenti un infarto ha ucciso un uomo che si trovava nella zona della sparatoria.

LORENZO ALBERTO CLARIS APPIANI - Avvocato, 37 anni. Nato a Milano nel 1978, era originario dell'Isola d'Elba. Suo padre, Aldo, è titolare dell'azienda agricola 'Le Sughere', sua madre è un avvocato in pensione, sua sorella un magistrato.

Ecco quanto ha dichiarato all'Ansa Alessandro Brambilla Pisoni, avvocato e zio della vittima: "Lorenzo era stato avvocato di Giardiello, ma il suo assistito aveva iniziato a combinare disastri e così mio nipote aveva deciso di abbandonarne la difesa. Bisogna chiedersi come un uomo può entrare in un tribunale armato, sparare, uccidere e darsi alla fuga".

FERNANDO CIAMPI - Nato nel 1943 a Fontanarosa, in provincia di Avellino. Giudice della sezione fallimentare, che aveva guidato per un periodo ad interim dopo il trasferimento a Novara dell'ex presidente Bartolomeo Quatraro. Ciampi era considerato un giudice eccellente quanto intransigente.

La cronaca della tragica mattinata

GIORGIO ERBA - Nato nel 1954, era coimputato nel processo-Magenta. E' sopravvissuto solo poche ore ai colpi inferti da Giardiello. Invano sottoposto ad operazione chirurgica, è spirato al Policlinico di Milano.

CLAUDIO GIARDIELLO CHI E' - E' nato il 6 marzo del 1958 ed è residente in Brianza, a Brugherio. Imprenditore del settore imobiliare, aveva quote in due società, entrambe fallite, una nel 2008 e l'altra nel 2012. Uno dei suoi ex legali lo ha definito "Persona del tutto ingestibile, paranoica ed aggressiva. Aveva la convinzione che tutti lo vlessero fregare".

Su Facebook sono apparse pagine su Claudio Giardiello, una di esse lo considera 'Vittima dello Stato'.

TESSERINO FASULLO ?- I quattro ingressi del tribunale di Milano sono dotati di metal dtector. Pare, però, che Giardiello si si infilato in un ingresso parallelo, destinato ad avvocati e forze dell'ordine. Probabile che Giardiello si sia guadagnato l'ingresso esibendo un tesserino fasullo, approfittando della confusione tipica dell'ora di punta.

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