Excite

Sposa bambina in Norvegia, spot per i diritti dei minori: la campagna shock fa il giro del web (VIDEO)

  • Youtube

Ha fatto il giro della rete in poche ore rivelandosi un ottimo veicolo per una nobile campagna di sensibilizzazione, lo spot sul finto matrimonio di una bambina dodicenne con un marito trentasettenne in Norvegia.

Abusi sessuali su minori, la campagna shock sul web con le principesse Disney

Protagonista del video la ragazzina Thea, truccata e vestita in abito bianco per il fatidico sì all’altare ma capace di voltare le spalle al futuro compagno di vita nel momento clou della cerimonia, per la gioia dei tanti invitati pronti a salutare con un lungo applauso la ribellione della giovane sposa.

Il messaggio è chiaro e può riassumersi in un invito al contrasto del fenomeno delle nozze tra adulti e minorenni, ad oggi non del tutto debellato in diversi Paesi del mondo, specialmente in aree culturalmente ed economicamente meno avanzate.

Allo spot aveva fatto da apripista una campagna shock sul web, partita da un blog personale della 12enne Thea, sotto l’egida dell’organizzazione Plan International impegnata nella lotta ai matrimoni ancora imposti alle bambine in vari angoli del pianeta.

(Bambina promessa sposa a 12 anni lascia sull'altare il futuro marito: guarda lo spot)

L’obiettivo era quello di sensibilizzare l’opinione pubblica mondiale sul tema dell'infanzia violata per milioni di persone, che in India così come in altri Stati pagano sulla loro pelle le ingiustizie di una società non sempre rispettosa (talvolta neanche in minima parte) dei diritti di bambini e soggetti in età minore.

Secondo i dati raccolti da Plan Norway, sono infatti un terzo del totale le donne che prima dei 18 anni si sposano più o meno volontariamente, molto spesso dietro promessa sottoscritta (quasi come un vincolo contrattuale) dalla famiglia di appartenenza al loro uomo.

Uno spot in rete può dare senz’altro una mano a chi, come i promotori della campagna di sensibilizzazione via web degli attivisti norvegesi: sta alle istituzioni e soprattutto alle popolazioni interessate fare il resto, rompendo le catene che legano troppe giovani vite ad un destino ingiusto.

Pubblicato da Marco Franco - Profilo Google+ - Leggi più articoli di Marco Franco

magazine.excite.it fa parte del Canale Blogo News - Excite Network Copyright ©1995 - 2017