Excite

Stamina, Sofia ricoverata in condizioni peggiorate. Il padre: "Colpa delle infusioni interrotte"

  • Mediaset

di Simone Rausi

Nell’ultimo anno, ogni qual volta si è parlato del controverso metodo Stamina di Vannoni, la piccola Sofia è sempre stata tirata in ballo. Era diventata la rappresentate di migliaia di malati che chiedevano con forza l’accesso alle infusioni di staminali per guarire. Oggi che il quadro clinico della piccola si fa più complicato le cose non cambiano. Sofia è stata ricoverata al Meyer di Firenze e il padre si è già esposto: “Tutta colpa dell’interruzione delle infusioni”.

Stamina, Le Iene nella bufera: “Speculano sul dolore”. Parenti rinnega i servizi.

Non è la prima volta che Sofia viene ricoverata in ospedale. Secondo il padre della piccola però, sarebbe la prima volta che la figlia ricorrere a cure mediche per effetti diretti della malattia degenerativa di cui è afflitta. “A dicembre si era trattato di una bronchite, questa volta siamo tornati all’ospedale per gli effetti della sua patologia, la leucodistrofia metacromatica” ha detto Guido Ponta de Barros, il padre, a TMNews. “Non era mai capitato che venisse ricoverata per gli effetti della patologia”.

I medici del Meyer confermano che il peggioramento è dovuto proprio alla malattia e hanno aumentato esponenzialmente la dose di psicofarmaci della piccola che risponde sempre meno agli stimoli esterni. I genitori di Sofia continuano fermamente a credere nell’efficacia del metodo Stamina e sottolineano di come la piccola sia rimasta ferma alla sesta trasfusione, effettuata a Dicembre, nonostante ce ne fosse una in programma per Febbraio.

L’opinione pubblica è stata plagiata da un’informazione che ha voluto dire tutto il male di queste terapie allacciando l’aspetto scientifico a quello amministrativo, politico, di cronaca giudiziaria e quindi tralasciando ciò che di buono questa storia può lasciare per il futuro” ha dichiarato Guide Ponta de Barros “Stamina è un caso virtuoso ma che ha le sue ombre. Per dei peccati veniali si è messo tutto al rogo, come i libri durante la rivoluzione culturale in Cina. Soltanto Federico Mezzina, tramite una dura battaglia legale, ha avuto recentemente un’infusione, concessa dal tribunale di Pesaro”.

Italia - Excite Network Copyright ©1995 - 2017