Excite

Staminali, Sofia muove le gambe: nuovi progressi. Continua la battaglia sulla cura

  • Facebook

Nello stesso giorno in cui Davide Vannoni ha depositato al Tar del Lazio il ricorso contro la composizione del Comitato Scientifico che ha bocciato il suo metodo di cura basato sulle cellule staminali mesenchimali, da Firenze arriva la notizia di nuovi progressi compiuti da Sofia De Barros, proprio grazie alla cura messa a punto dalla Stamina Foundation.

Staminali: la storia di Sofia

A raccontare degli ultimi miglioramenti della bimba diventata il simbolo della lotta delle famiglie dei pazienti contro le Istituzioni e lo scetticismo della comunità scientifica sono stati ancora una volta i genitori di Sofia, con un video pubblicato su Facebook in cui si vede la piccola "camminare": la bambina infatti solleva un poco le gambe e compie degli accenni di passi nell'aria, da sdraiata sul letto.

Metodo Stamina bocciato da Comitato Scientifico. Vannoni: "Me lo aspettavo"

"Io e mia moglie ci riteniamo privilegiati. Privilegiati perché davanti ad un male così devastante possiamo addirittura riscontrare dei miglioramenti laddove non ne erano previsti...", scrivono la mamma e il papà di Sofia, ribadendo di sapere che si tratta di "piccoli, ma per noi enormi miglioramenti" e polemizzando con "le Istituzioni" che dovrebbero "aiutare il malato a vivere la propria vita al massimo delle aspettative e potenzialità", anziché costringere le famiglie dei malati a "lottare", calpestando "in modo così indiscriminato gli articoli 2, 3 e 32 della nostra Carta Costituzionale", ovvero quelli che stabiliscono "i diritti inviolabili dell'uomo", la "pari dignità sociale" e l'uguaglianza di fronte alla Legge e soprattutto la tutela della "salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività".

Il post dei genitori di Sofia si conclude con un invito al ministro Beatrice Lorenzin a "recarsi a casa delle famiglie dei piccoli malati che asseriscono di aver avuto miglioramenti" e trarre "un parere più completo e libero sull'intera vicenda" in base a "ciò che vedrà con i suoi occhi" e alla "lettura della documentazione medica prodotta da dottori che confermano tali miglioramenti".

Insomma, un nuovo accorato appello alle Autorità a non spegnere la luce di chi nel Metodo Stamina ha trovato una speranza, a prescindere dalla sua fondatezza scientifica e medica, bocciata ancora una volta proprio in queste ore. Un nuovo parere negativo, infatti, è stato espresso all'unanimità dal Comitato regionale di Bioetica della Sicilia, che ha parlato di "comprovata evidenza della non fondatezza scientifica" del trattamento e di "assenza di prove sia di efficacia sia di innocuità". Il Comitato ha ribadito altresì l'intenzione di "rimanere accanto a tutti i malati e ai loro familiari, confermando l'impegno ad esaminare ulteriore documentazione, ove dovesse pervenire dal Prof. Vannoni in riscontro alle richieste già formalmente avanzate dall'assessorato della Salute", ma ha anche sottolineato come "le cure cosiddette 'compassionevoli' devono riferirsi esclusivamente alla normativa vigente che, proprio a salvaguardia dei pazienti, non consente il ricorso a trattamenti per i quali non esistono sufficienti garanzie di sicurezza e almeno qualche evidenza di possibile efficacia, neppure in casi di estrema gravità e in assenza di alternative terapeutiche".

Un'inflessibilità di giudizio, quella della comunità scientifica, che è vissuta come un tradimento dai familiari dei malati, ma che non alimenta false speranze, come invece sta facendo l'incoerenza delle sentenze sul Metodo Stamina: se da un lato, infatti, proprio in questi giorni il giudice del lavoro di Matera, Antonio Marzario, ha stabilito che Daniele, un bambino di sei anni affetto dal morbo di Niemann-Pick dal 2008, ha diritto a proseguire il trattamento presso gli Spedali di Brescia, per Sofia invece il destino è incerto, dopo che la medesima struttura ha presentato ricorso contro un provvedimento che autorizza il proseguimento delle cure oltre le cinque infusioni programmate.


Il video dei nuovi progressi di Sofia

magazine.excite.it fa parte del Canale Blogo News - Excite Network Copyright ©1995 - 2017