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Stazione Tiburtina, il giorno dopo il grave incendio durato 15 ore

  • LaPresse

Intorno alle 4 del mattino di ieri un incendio di vaste proporsioni è divampato nella sala apparati della stazione ferroviaria Tiburtina a Roma. I vigili sono riusciti ad entrare nei locali solo intorno alle 7 e l'incedio è stato domato nel tardo pomeriggio. Il rogo della stazione Tiburtina di Roma ha avuto pesantissime conseguenze sulla circolazione dei treni, con fortissimi ritardi accumulati.

Al termine della giornata di ieri i vigili del fuoco hanno fatto sapere che al 90 per cento le cause del rogo sono di natura elettrica. L'incendio potrebbe essere partito dai livelli sotterranei della stazione, nella palazzina delle cabine elettriche, e poi essersi propagato. Il comandante provinciale dei Vigili del Fuoco di Roma, Massimo Gaddini, ha affermato: 'Dobbiamo verificare quando entreremo nel cavidotto. Ma ci è sembrato un classico incendio generato da cause elettriche. Al 90 per cento escludiamo cause diverse'.

La Rete Ferroviaria Italiana ha istituito una commissione d'inchiesta per appurare le cause del rogo. Non si esclude la manomissione o l'asportazione 'di cavi o di collegamenti in rame o alluminio che provocano anomali funzionamenti degli impianti, anche in tempi differiti rispetto al momento del danneggiamento'. Sarà ora la Procura di Roma ad indagare sull'incendio. Oggi l'apertura del fascicolo e a piazzale Clodio si attende, sempre per oggi, una prima informativa dei vigili del fuoco sull'accaduto.

Ieri il sindaco di Roma Gianni Alemanno ha fatto un sopralluogo e ha detto: 'Ci auguriamo che non ci siano ripercussioni perché tutto questo quadrante è bloccato ormai da mesi per poter mettere in piedi tutti i vari collegamenti e le complanari della nuova stazione. Solleciteremo le Ferrovie dello Stato per non avere ulteriori ritardi nei lavori. L'incendio è avvenuto all'interno del cantiere delle Ferrovie dello Stato e quindi chiederemo a loro di farsene carico e di ridurre al minimo tutti i disagi sia oggi che per il futuro'.

Subito dopo la notizia del rogo, alcune voci hanno parlato dei No Tav come possibili artefici del violento incendio. In breve tempo, attraverso la Rete, è arrivata la replica degli stessi No Tav che hanno duramente criticato i sospetti lanciati nei loro confronti.

Per far fronte ai gravi disagi al trasporto ferroviario, oggi è previsto un aumento dei treni in circolazione. Attraverso una nota è stato fatto sapere: 'Il programma riguarda i treni a media e lunga percorrenza normalmente in transito, arrivo o partenza da Tiburtina ed è pubblicato e consultabile on-line sul sito di Ferrovie, nonché diffuso da tutti i media del Gruppo'. E ancora: 'Sulla FR1 (Orte - Roma -Fiumicino) la frequenza dei convogli sarà di un treno ogni 30 minuti, mentre sarà potenziata la composizione dei convogli nelle ore di punta. La FR 2 (Roma - Tivoli - Pescara) continuerà ad essere attestata a Roma Termini, anziché Tiburtina'.

Al momento la stazione Tiburtina resterà chiusa, ma l'Agenzia per la mobilità ha fatto sapere che alle 5.30 di questa mattina è ripreso regolarmente il servizio della linea B della Metropolitana di Roma. Chiusa la fermata Tiburtina Fs, possono però essere utilizzate le fermate Bologna e Quintiliani.

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