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Stefano Gugliotta, picchiato dalla polizia. Si chiede chiarezza

Quello di Stefano Gugliotta, 25 anni, sta diventando un vero e proprio caso. Il giovane, che lavora per una ditta di allestimento scenografie all'Auditorium della Conciliazione a Roma, è stato arrestato mercoledì nel quartiere Flaminio in contemporanea agli scontri avvenuti all'esterno dello stadio Olimpico dopo la finale di Coppa Italia tra Roma e Inter. In seguito alla diffusione del filmato ripreso con il telefonino da un abitante di viale Pinturicchio e che mostra prima la discussione e poi il pestaggio da parte di alcuni poliziotti ai danni di Gugliotta la sera della partita, sono intervenuti diversi esponenti del mondo politico.

I radicali, che sono andati a far visita al ragazzo rinchiuso nel carcere di Regina Coeli, hanno riferito che il giovane è molto scosso. 'Ci ha ribadito che non c'entra nulla con gli scontri e non era andato a vedere la partita - hanno affermato i radicali all'uscita del carcere - Quando è stato arrestato era sotto casa in via Pinturicchio, nei pressi dello stadio, mentre aspettava di andare a una festa del cugino'.

Il segretario Mario Staderini, la deputata Elisabetta Zamporetti e il segretario di Nessuno tocchi Caino Sergio D'Elia, che facevano parte della delegazione, hanno riferito: 'Ha perso un dente, ha sei punti sulla testa, ematomi al braccio e alla gamba sinistra. Ora si trova nell'infermeria del carcere'. La delegazione ha fatto visita anche agli altri arrestati e ha detto che degli otto fermati, sei sono incensurati.

Anche il senatore dell'Idv, Stefano Pedica, ha incontrato il ragazzo nel carcere di Regina Coeli e ha raccontato che Stefano ha detto: 'Quando sono stato portato in cella mi è stato chiesto di firmare un foglio con una X già sbarrata, dove si leggeva che avrei rifiutato visite mediche supplementari, ma mi sono opposto. Solo dopo ho potuto firmare un foglio con le caselle ancora vuote. Non riesco a capire perché gli agenti mi sono venuti addosso'.

Il senatore dell'Idv ha annunciato un'interrogazione parlamentare. Sulla vicenda è intervenuta anche la questura che, attraverso una nota, ha fatto sapere: 'Procederemo a verificare con scrupolo e massima trasparenza l'esatta dinamica degli eventi, non potendosi tollerare eccessi ed abusi che, qualora commessi, saranno, oltre che penalmente perseguiti, anche disciplinarmente sanzionati. Trattandosi di fatti per i quali pende un procedimento penale, è necessario attendere le valutazioni dell'Autorità Giudiziaria, che dovrà innanzitutto verificare la legittimità dell'operato del personale operante in relazione alla condotta posta in essere durante e dopo gli scontri'.

Sempre attraverso una nota il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, ha affermato: 'Credo sia necessario fare al più presto chiarezza sulla vicenda che vede coinvolto Stefano Gugliotta. Sono convinto che si sta lavorando per fare piena luce su quanto accaduto non solo nell'interesse del giovane, ma anche delle forze dell'ordine, impegnate ogni giorno per garantire la sicurezza di tutti i cittadini'.

Nel frattempo la mamma, Raimonda Gugliotta, dopo essere andata a trovare il figlio in carcere, ha fatto sapere che Stefano è molto agitato. 'Gli agenti - ha detto la signora Gugliotta - avevano la possibilità di identificarlo con tutta calma ma così non è stato. Meno male che ci sono tanti testimoni. A prescindere dal fatto che uno possa essere un delinquente o meno, non si tratta così una persona'.

Tra i testimoni anche Alfredo Sorce, studente di ingegneria a Tor Vergata, che ha girato un altro video. Al Tg3 Sorce ha raccontato: 'Il ragazzo arrivava da sinistra da viale Pinturicchio ed era lontano dalla polizia. E' il poliziotto che si è avvicinato a lui e ha cominciato a menarlo. Poi sono arrivati altri poliziotti a menare questo ragazzo e questo ragazzo inerme con il motorino in mano che non sapeva più cosa fare'.

Foto: roma.repubblica.it

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