Excite

Tamoil, centinaia i posti a rischio a Cremona

La fabbrica lombarda di Cremona della Tamoil presto potrebbe essere trasformata in un deposito. Sembra essere questa l'intenzione della compagnia libica proprietaria della raffineria di Cremona. La trasformazione in deposito, però, metterebbe a rischio centinaia di posti di lavoro in quanto solo una trentina di persone potrebbero esservi impiegate.

Per tale ragione martedì 30 novembre è stato organizzato, dai sindacati Filctem Cgil, Femca Cisl e Uilcem Uil di Cremona, uno sciopero di 8 ore in tutto il gruppo, oltre a un pacchetto di 32 ore di sciopero. Oggi gli occupati sono 300 che, con l'indotto, arrivano quasi a mille. La notizia della chiusura dell'impianto e dell'intenzione di trasformarlo, entro l'anno prossimo, in un deposito è stata confermata dalla stessa compagnia libica proprietaria della raffineria di Cremona.

I vertici del gruppo libico hanno fatto sapere che la raffineria è in forte perdita e la chiusura sembra l'unica soluzione possibile. Secondo i sindacati la crisi dipenderebbe, soprattutto, dai mancati investimenti. In poche parole, la crisi si sarebbe potuta evitare. I sindacati, quindi, chiedono di valutare alternative alla chiusura definitiva, ad esempio la vendita o la riconversione industriale, in modo tale da mantenere tutti i posti di lavoro.

Foto: wikipedia.org

magazine.excite.it fa parte del Canale Blogo News - Excite Network Copyright ©1995 - 2017