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Terremoto Emilia, aggiornamenti: danni per 2 miliardi

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Oggi l'Emilia Romagna conta i danni del terremoto del 29 maggio che potrebbero ammontare a oltre 2 miliardi di euro. Coldiretti parla di perdite per 500 milioni alla produzione agroalimentare di un distretto che genera il 10% del Pil agricolo, mentre per Confindustria il terremoto avrà conseguenze prolungate sulla produzione industriale dell'area.

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Il terremoto ha colpito pesantemente anche le aziende del settore biomedicale. Stefano Rimondi, AD di Bellco, società con sede a Mirandola attiva nel settore bio-medico e presidente di Assobiomedica, ha detto che ci sono danni strutturali allo stabilimento: "Contiamo 260 operai in questo stabilimento. Sono in cassa integrazione da lunedì 21 maggio. Il secondo terremoto è stato anche peggio. E' un colpo duro per noi ma anche per il settore".

Accisa sulla benzina
E per far fronte ai danni, il Governo pensa già di introdurre un aumento sulla benzina. Le risorse per fronteggiare i danni provocati dal terremoto in Emilia potrebbero arrivare anche da un aumento di 2 centesimi dell'accisa sulla benzina. E' stata questa una delle ipotesi discusse ieri a Palazzo Chigi durante il Consiglio dei ministri. Per la Codancos la decisione di aumentare la benzina è : "inopportuna" sottolineando che l'aggravio determinerà "una maggiore spesa, solo per i costi diretti di rifornimento, pari a 29 euro annui ad automobilista, facendo incassare allo Stato una cifra complessiva attorno ad 1 miliardo di euro all'anno".

Non è stata una notte tranquilla neanche questa in Emilia. La terra ha tremato ancora 29 volte, continuando ad alimentare tensione e paure in zone dove le persone già si trovano a passare la notte in tenda. La prima scossa è stata avvertita dopo la mezzanotte e prima delle 5, la scossa più forte registrata è stata di magnitudo 2.7. L'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia ha continuato ad aggiornare in tempo reale sulle scosse anche su Twitter, oltre che sul sito.

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