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Terremoto Emilia, aggiornamenti in tempo reale dopo scossa 5.1

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Ennesima notte di terrore in Emilia Romagna per nuove scosse di terremoto che hanno colpito la regione. La terra ha tremato più violentemente intorno all'1.40 nelle campagne fra le zone di Medolla, Mirandola e Cavezzo con una magnitudo di 3.2. Lo sciame arriva dopo la scossa della sera di domenica 3 giugno alle 21.20 (il video testimonianza sotto), avvertita fino a Bologna, Milano e Padova, con magnitudo 5.1 che ha distrutto la torre di Novi di Modena. Il terremoto ha così dato il colpo di grazia al campanile che era già stato lesionato gravemente nei giorni scorsi.

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Le foto dalle zone più colpite

"La torre dell'orologio è crollata, ma noi no, tutto bene", è il sindaco, Luisa Turci, a lanciare un messaggio di speranza che probabilmente sarà una delle frasi simbolo di questi difficili giorni per la gente emiliana. "Le nostre priorità devono cambiare, è una situazione che ci cambia la vita attuale", ha aggiunto, "Nonostante i danni batteva ancora le mezz'ore, da 'malata' funzionava nonostante fosse quasi giù, ci dava speranza. Ora non c'è più".

Tutti i video del terremoto

Racconta un vigile del fuoco dopo il crollo della torre dell'orologio di non aver udito il tonfo dell'edificio perchè sovrastato dalla fortissima intensità del terremoto. Nelle tendopoli è scoppiato il panico. La gente riferisce di non essere riuscita neanche a stare seduta sulle sedie a causa dello sciame. Intanto con l'allerta maltempo, nelle tendopoli si montano altri letti, per dare accoglienza agli eventuali sfollati che finora hanno dormito nelle tende private montate davanti casa o nei parchi.

"Ci troviamo di fronte ad una catastrofe nazionale", ha detto il commissario europeo Johannes Hann assicurando che "la Commissione europea interverrà a favore delle zone dell’Emilia colpite dal terremoto con il fondo di solidarietà". Il commissario europeo, dopo aver visitato le zone colpite dal sisma, ha anche detto che "i ministri per lo sviluppo rurale hanno deciso di stornare il 4% del fondo per lo sviluppo rurale e di stanziarlo a favore delle zone terremotate".

Oggi lunedì 4 giugno è giornata di lutto nazionale per ricordare le vittime del terremoto. Tutti gli edifici pubblichi esporranno la bandiera a mezz'asta e nelle scuole si osserverà un minuto di silenzio. Anche gli esercizi commerciali saranno chiusi durante i funerali delle vittime e televisioni e radio modificheranno i loro programmi attorno all'orario delle esequie.

La scossa del 3 giugno di magnitudo 5.1

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