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Terremoto Marche: nuova scossa di Magnitudo 4.4 nei pressi di Ancona

  • Foto ingvterremoti.wordpress.com

La terra torna a tremare delle Marche, dove questa mattina alle 8.44 una scossa di magnitudo 4.4 è stata registrata nei pressi della costa, al largo di Ancona. La scossa è stata sentita anche nell'entroterra, anche se al momento non sono stati segnalati danni o persone ferite, resta però disperso un uomo di cui non si hanno più notizie da stamattina (rintracciato nel pomeriggio n.d.r). Sono state molte, però, le chiamate pervenute alle forze dell'ordine e degli operatori del soccorso nelle zone limitrofe.

Secondo Invg, l'epicentro del terremoto è avvenuto alle coordinate 43,583°N e 13,804°E ad una profondità di circa 7,9 km. Sensibilmente diversi i dati dell'ente Usgs, che segnala invece coordinate 43,589°N e 13,740°E, ad una profondità di 10,1 km. La scossa di terremoto è stata registrata in seguito a movimenti tellurici di minore entità nel corso delle passate settimane.

Guarda le foto del terremoto nel Nord Italia del 21 giugno 2013

La scossa, avvenuta nei pressi di Ancona e Numana, ha spinto le persone a riversarsi in strada per la paura: si tratta dell'episodio sismico di maggiore entità dopo quello registratoil 21 luglio, di magnitudo 4.9. Fino al 19 agosto, lo sciame ha comportato il verificarsi di altre 109 scosse. Secondo una nota ufficiale diffusa dalla Protezione Civile, la scossa è stata superficiale e per questo avvertita distintamente anche a distanza dalla popolazione, “nella zona costiera marchigiana ed in particolare nei Comuni di Numana, Sirolo (Ancona) e Porto Recanati (Macerata)” .

Terremoto del 23 giugno in Lunigiana

Attimi di paura anche nei pressi del Monte Conero: in seguito alla scossa di terremoto, un grosso blocco di roccia calcarea si è staccato dalla montagna ed è franato tra la Spiaggia Gigli e i Lavi di Sirolo. L'area, già dichiarata a rischio frana, era stata in precedenza interdetta alla balneazione, pertanto il crollo non ha comportato rischi per le persone. “Non ci sono stati feriti - ha dichiarato il sindaco Moreno Misiti - ma stiamo monitorando la situazione con verifiche in tutta l’area”. Il precipitare del blocco calcareo ha provocato una cortina di fumo visibile sino a Numana, da dove sono partite diverse segnalazioni ai vigili del fuoco relativamente alla frana provocata dal terremoto.

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