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Terremoto Roma, ultime notizie: su Twitter si sfotte Alemanno

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Non risultano danni a persone e cose provocati dalla scossa di terremoto che ieri pomeriggio, intorno alle 17.15, ha colpito Roma (leggi la news).

Il sisma di 3.5 gradi di magnitudo dell scala Richter ha fatto tremare il territorio che si estende dai Castelli romani alla periferia sud di Roma. La scossa è stata avvertita anche nella residenza estiva del Papa, a Castel Gandolfo, dove in questo periodo alloggia Benedetto XVI.

Il centralino del 115 nell'arco di 10 minuti ha ricevuto più di 100 chiamate principalmente provenienti dai quartieri sud della capitale, a Monteporzio Catone e Velletri. In alcune zone dell'Eur e della Casilina gli abitanti sono scesi in strada. Secondo quanto comunicato dall'Istituto nazionale di Geofisica e Vulcanologia si tratterebbe di un episodio isolato e non di uno sciame sismico.

Il terremoto romano ha subito fatto scattare il tam tam su Twitter. L'hashtag #terremotoRoma è balzato subito in testa alla classifica dei trend: "Ho pauraaaaa", dice un utente in diretta col terremoto. E un altro: "Terremoto a Roma percepito sicuramente in zone Garbatella, Anagnina, Nomentana, San Giovanni". C'è anche chi minimizza o chi addirittura non si è accorto di quello che stava accadendo. "Per fortuna io non ho sentito nulla", scrive Angelina. Oppure: "REGA' TUTTO APPOSTO ... E STATA NA' SCOSSETTA DAJE SU". C'è chi rassicura amici e parenti sullo stato delle cose.

Gli utenti di Twitter non si sono fatti sfuggire l'occasione per mostrare la loro irriverenza umoristica, in poche parole, per sfottere il Sindaco di Roma, Gianni Alemmanno. Twetta Natalia: "Avvistato #Alemanno alla guida di uno spargisale. #terremotoroma". E un altro: "Scossa di terremoto a Roma". #Alemanno:nessuno prenda la macchina senza le catene a bordo". E infine il più bello: "#TerremotoRoma: scossa di magnitudo 3.5 ai Castelli Romani. Alemanno: "3.5 cosa? ! ? Mm o cm?". Intanto Umberto Broccoli, dal 2008 sovraintendente ai beni culturali del comune di Roma, ha disposto una ricognizione sui monumenti romani che avrebbero potuto subire dei danni.

Secondo Salvatore Barba, sismologo dell'Ingv, potrebbe valere la pena approfondire le indagini sull'arrivo di nuovo scosse: "Roma è una zona sismica con magnitudo massima di 5,45 - ha spiegato Barba, - questo vuol dire che esiste la possibilità sporadica, non frequente, di un possibile sisma di 5,45, il problema delle nostre incertezze riguarda la scarsità delle informazioni relative al territorio". "Non viene purtroppo sentita l'esigenza da parte delle istituzioni locali, - ha continuato il funzionario - di uno studio più approfondito del territorio. Abbiamo i mezzi, attraverso indagini relativamente economiche e non invasive, per poter migliorare di molto le mappe geologiche del territorio che riducano l'incertezza delle nostre conoscenze da km a poche centinai di metri".

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