Excite

Tevere in piena: allagamenti a Roma Nord

  • Getty Images

La piena del Tevere era stata annunciata per le 12 di oggi ed è arrivata puntuale: alcuni canali hanno avuto dei rigurgiti causando fuoriuscite di acqua in due diversi punti alle porte di Roma, dopo l'apertura della diga di Corbara, in Umbria, decisa martedì mattina per evitare che gli argini cedessero. In particolare, il livello del fiume ha toccato i 12 metri: un'onda che gli esperti hanno definito "morbida", ovvero controllata nella sua forza, che comunque ha provocato diversi allagamenti alla periferia della Capitale.

Il Tevere in piena: le foto

I rigurgiti fognari hanno provocato l'allagamento cinque ettari di terreni agricoli a Torrita Tiberina, in zona Fiano Romano, mentre in località Pantano, a Monterotondo, Carabinieri e Protezione civile sono intervenuti per l'inondazione di un canile. La fuoriuscita del Tevere e in parte dell'affluente Aniene, che ha allagato le campagne nel punto in cui incontra il fiume, ha provocato allagamenti non solo nelle campagne. L'acqua è tracimata nella zona di ponte Milvio, Corso Francia, via Salaria e via dei Prati fiscali.

A Roma Nord alcuni noti circoli sportivi sulle sponde del Tevere hanno subìto allagamenti, come lo storico circolo canottieri Aniene: due dei barconi ormeggiati al circolo sono andati alla deriva negli ultimi giorni e con la piena del fiume uno di questi non ha resistito alla pressione dell'acqua e si è spezzato in più punti. Allagato anche il Salaria Sport Village, che è stato dichiarato inagibile: i campi da tennis e da calcio resteranno chiusi per precauzione.

Inevitabili i disagi alla viabilità: via dei Prati fiscali è stata chiusa al traffico anche pedonale da largo Valtournache a via Salaria, mentre alcune linee autobus sono state deviate a causa dell’impraticabilità delle strade nell’intera zona di Castel Giubileo e in via Flaminio. Il pronto soccorso dell'ospedale Fatebenefratelli, all'isola Tiberina, è stato dichiarato inagibile, poichè l’acqua ha invaso i locali in cui sono riposti i mezzi di contrasto (come i macchinari per la tac e quelli per la risonanza magnetica). Le ambulanze sono state deviate negli altri ospedali della Capitale.

Il Tevere è continuamente monitorato da parte della Protezione Civile e dei Vigili del Fuoco di Roma. Il livello delle acque crescerà ancora ma secondo le previsioni non dovrebbe superare i 13 metri di altezza, con la massima allerta prevista tra tra le 15 e le 18. Secondo una nota della Regione Lazio, il passaggio della piena "sarà graduale con una durata anche di diversi giorni, ma in condizioni di sicurezza a Roma garantita dai muraglioni". Intanto le immagini del Tevere affollano il web: su Twitter si rincorrono le fotografie del fiume in piena scattate da diversi punti della città.

Italia - Excite Network Copyright ©1995 - 2017