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Tornado Oklahoma City 2013: strage di bambini per il crollo di una scuola elementare

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Un tornado di potenza inaudita si è abbattuto sulla cittadina di Oklahoma city spazzando via la zona sud della città: anche stavolta il bilancio dei morti si è risolto in una strage e il numero delle vittime è destinato a salire. Sono oltre novanta i cadaveri già recuperati, centinaia i feriti e ingentissimi i danni a edifici e strade.

Tornado Oklahoma City 2013: le foto

Il fenomeno ha provocato l'ennesima strage di bambini in una scuola: stavolta non per gli spari di un folle, come avvenuto nel gennaio 2013 a Newtown, ma per la potenza distruttrice della natura. Il tornado ha abbattuto la Plaza Tower Elementary School nella cittadina di Moore, 15 miglia a Sud di Oklahoma City: almeno venti bambini sono morti nel crollo, ma molti altri sono dispersi. Circa 150 persone sono ricoverate negli ospedali della zona: la metà di questi sono bambini.

I bambini rimasti intrappolati nelle macerie dovrebbero essere i più piccoli, circa 75, mentre tre classi si sono salvate rifugiandosi in una vicina chiesa, costruita tutta in pietra. Per le classi che sono rimaste nell'istituto a nulla è servito rifugiarsi nei bagni confidando nella maggiore tenuta delle mura o attaccarsi alle pareti di cemento: il tornado ha sollevato il tetto della scuola ed abbattuto l'intera struttura. Dalle macerie sono stati estratti più di trenta bambini vivi, ma anche venti corpicini delle vittime.

La tragedia è avvenuta in quella che comunemente viene chiamata la Tornado Alley, il corridoio dei tornado, una grande pianura che si estende nel centro degli Stati Uniti da nord a sud: in questa zona ogni casa ed edificio è dotato di un rifugio sotterraneo per casi di emergenza di questo tipo. Ma le precauzioni non sono bastate ad evitare la strage. Il tornado si è abbattuto sulla terra poco a sud di Moore, per poi attraversarla completamente: oggi una fascia di territorio larga un miglio e lunga circa 30 è rasa al suolo. Già ricostruita due volte, nel 2003 e nel 1999 quando venne attraversata da quello che è rimasto nella storia come il peggior tornado degli Stati Uniti, con i suoi 55mila abitanti Moore è abituata alla furia dei "twister": si trova infatti alla confluenza di due strisce di pianura particolarmente toccata dai tornado.

Il fenomeno atmosferico si è manifestato abbastanza lentamente, rimanendo fermo sulla cittadina per oltre 40 minuti: questo aspetto, insieme alla potenza del vento stimata in oltre 300km orari e ai 5km di diametro del tornado, ha provocato la devastazione totale. L'allarme del National Weather Service è scattato 16 minuti prima che il tornado toccasse terra: minuti che hanno salvato la vita di tanti, ma comunque un intervallo di tempo troppo limitato per far scattere tutte le misure di sicurezza necessarie. Il primo tornado ha colpito la zona nella giornata di domenica, lasciando due morti e 39 feriti. Martedì se ne sono aggiunti improvvisamente altri tre sulle praterie dell'Oklahoma.

Mentre i soccorritori lavorano alacremente per cercare i dispersi tra le macerie, non si arresta l'allerta meteo: è ancora alto il rischio di nuovi tornado nelle prossime ore, dopo quelli che nelle ultime 48 ore hanno causato danni e due morti nel Midwest. Il Presidente degli Stati Uniti Barack Obama ha dichiarato lo stato di calamità naturale e chiesto aiuti federali da integrare a quelli statali e locali per tamponare l'emergenza. In una telefonata col governatore dell'Oklahoma Mary Fallin ha assicurato che l'amministrazione, attraverso la protezione civile, "è pronta a fornire tutta l'assistenza necessaria".

Video tornado Oklahoma City del 20 maggio 2013

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