Excite

Umberto Eco e la sinistra italiana

La serata inaugurale della Fiera del libro "bookstock ventanni" di Torino è stata l'occasione per Umberto Eco per lanciare stoccate alla sinistra italiana. Così, quando qualcuno gli chiede "Cosa pensa di quanto sta accadendo a sinistra", lo scrittore lancia il suo dardo avvelenato: "Perchè, accade qualcosa?".

I risultati delle elezioni francesi, che hanno consegnato la vittoria nelle mani di Sarkozy ed i difficili rapporti emersi negli ultimi mesi in Italia tra Chiesa e politica, sono stati tra i temi affrontati prima della sua lectio magistralis. "Quello che mi fa specie è che i miei amici francesi, in queste settimane non mi abbiano detto nulla - ha detto lo scrittore - c'è un' incredibile confusione in quel Paese, è come se Fassino notasse Berlusconi e Berlusconi notasse Bertinotti. C'è una spaccatura politica all'interno delle famiglie, anche i socialisti sono spaccati". E sul difficile dialogo con la Chiesa: "Siamo tornati all'Ottocento. Stiamo assistendo alla rinascita dell'anticlericalismo e dell'ateismo, ma non credo che la colpa sia nè degli anticlericali nè degli atei".

Sabato, ad Orvieto, sarà consegnato ad Umberto Eco il Premio ai Diritti Umani 2007. Si tratta di un riconoscimento dedicato al diritto universale all'istruzione, che viene attributo ogni anno a soggetti ed organizzazioni che si sono distinti nella difesa dei diritti umani e per le quali il Premio sia di supporto alla prosecuzione dei loro progetti. Il vincitore, al momento della consegna del premio che consiste nella somma di 10.000,00 Euro, è tenuto ad indicare l'Organizzazione non governativa cui ritiene di destinare il fondo, specificandone l'utilizzo.

magazine.excite.it fa parte del Canale Blogo News - Excite Network Copyright ©1995 - 2016