Excite

Una card in aiuto dei transessuali

La Regione Toscana va in aiuto di transessuali e transgender senza lavoro con una carta di credito prepagata da 2.500 euro da spendere in due anni e da utilizzare solo per frequentare corsi di formazione professionale.
Saranno destinati in questa iniziativa i 150mila euro del Fondo Sociale Europeo.

L'idea, in realtà, era già partita da Pistoia che aveva cominciato a utilizzare la carta Ila (Individual learning account) per permettere ai trans di aggiornarsi per aumentare le proprie possibilità di inserirsi nel mondo del lavoro senza sentirsi emarginati o osservati.

"Vogliamo dare a queste persone una concreta opportunità di fare una vita normale", ha dichiarato l'assessore al Lavoro Gianfranco Simoncini, "evitando che l'isolamento le spinga a prostituirsi per riuscire a guadagnare dei soldi. Dobbiamo toglierle dal marciapiede". Per ottenere il contributo è necessario esibire un certificato del servizio sanitario con la diagnosi di disturbo di identità di genere. Spetta poi al centro per l'impiego indirizzare la persona verso i corsi di formazione più adatti alla sua esperienza o al suo curriculum di studi.

Le polemiche non hanno tardato a nascere. "Siamo alla follia", sbotta il capogruppo di An Maurizio Bianconi. "Mancano i soldi per distribuire carrozzine ai disabili e che si fa? Si stacca un assegno da 150mila euro per i transessuali. Perché allora non ritagliare altre risorse per le donne senza lavoro? O per gli uomini senza lavoro con la barba? E' pazzesco".

"E' una strumentalizzazione per mettere le mani sul mondo gay per ragioni elettorali", sostiene la consigliera regionale di Forza Italia Stefania Fuscagni, "un'operazione di rara doppiezza perché parte da un problema vero e lo piega a proprio uso e consumo senza tenere conto delle conseguenze altamente negative che seguiranno".

Vladimir Luxuria si congratila con il presidente della Regione Toscana Claudio Martini: "Questa volta si è colpito nel segno, il problema di quasi la totalità delle trans è trovare lavoro. Chiunque urla al danno fatto ad altri disoccupati dimentica che tra i disoccupati ci sono molte trans, che per un aspetto esteriore che contrasta con i dati anagrafici spesso non vengono valutate per la propria capacità lavorativa".

magazine.excite.it fa parte del Canale Blogo News - Excite Network Copyright ©1995 - 2016