Excite

Uragano Sandy, aggiornamenti. Obama: "Dichiaro lo stato di catastrofe"

The day after il passaggio di Sandy, l'America si ferma a contare le vittime e a cercare di capire l'entità delle conseguenza. In base agli aggiornamenti, il numero dei morti continua a salire - al momento sono 40, solo negli USA - le persone senza corrente elettrica sono più di 8 milioni e le prime stime parlano di oltre 50 miliardi di dollari di danni. Ma l'impressione è che anche questo sia un bilancio provvisorio.

Tutte le foto di Sandy

Una situazione drammatica, che ha portato il presidente Barack Obama a dichiarare lo stato di "grave catastrofe" per lo stato di New York e del New Jersey, mettendo a disposizione "i fondi federali per le persone colpite nelle contee di Bronx, Kings, Nassau, New York, Richmond, Suffolk e Queens" e annunciando la sua visita, domani, proprio nel New Jersey, dove si recherà per verificare i danni, parlare ai cittadini e ringraziare i soccorritori e i volontari che si stanno prodigando in queste ore di emergenza.

Il New Jersey è stato messo in ginocchio dalla furia della tempesta, con zone intere sommerse, case e infrastrutture distrutte e una diga che ha ceduto, allagando le città di Monachie, Little Ferry e Carlstadt. Senza contare l'allerta per due centrali nucleari, Hancock Bridge - chiusa ieri - e Oyster Creek, in una zona allagata nel sud del paese. "E' qualcosa di mai visto. E' terribile", ha dichiarato il governatore repubblicano, Chris Christie, spendendo anche parole di stima per il 'rivale' Obama: "Il presidente mi ha detto di chiamarlo direttamente, se avessi avuto bisogno di qualsiasi cosa. Apprezzo la sua leadership".

Uragano Sandy, tutte le notizie

Gravissime le conseguenze anche nello stato di New York e nella Grande Mela. Il sindaco della città, Michael Bloomberg, ha parlato di "danni senza precedenti al sistema dei trasporti e a quello dell'energia elettrica", con metro, tunnel, aeroporti e porti ancora chiusi e strade invase dai detriti, e all'assistenza sanitaria. Le scuole riapriranno probabilmente tra un paio di giorni, mentre Wall Street dopo lo stop forzato riprenderà le contrattazione domani. Critica invece la situazione di 60 persone rimaste bloccate sull'arcipelago di Fire Island, di fronte a Long Island: si tratta di famiglie che non hanno rispettato l'ordine di evacuazione e che ora sono senza luce e acqua potabile. Fino ora i soccorritori sono riusciti a trarre in salvo 14 di loro, con motovedette della Guardia Costiera e un elicottero. Ancora chiusa infine, la centrale nucleare di Indian Point.

Centrale elettrica esplode a New York

E mentre Sandy continua ad avanzare verso l'interno, perdendo fortunatamente in modo progressivo la sua forza, ma causando ugualmente danni, come tempeste di neve in Virginia, Tennessee e North Carolina, con precipitazioni dai 30 ai 90 cm, Greenpeace ha diramato un comunicato in cui afferma che la 'Frankenstorm' che ha messo in ginocchio gli USA "è un evento meteorologico estremo, indotto dal cambiamento climatico" e che "senza un radicale cambiamento di rotta nelle politiche energetiche, fenomeni di questo tipo sono destinati a moltiplicarsi, a divenire sempre più distruttivi, a colpire zone del pianeta tradizionalmente estranee a calamità del genere".

magazine.excite.it fa parte del Canale Blogo News - Excite Network Copyright ©1995 - 2017