Excite

Uragano Sandy: maratona di New York cancellata. Prima volta nella storia

  • Getty Images

Alla fine non si farà. L'uragano Sandy ha avuto la meglio anche di una manifestazione storica come la maratona di New York, cancellata dal sindaco Michael Bloomberg dopo il fioccare di critiche bipartisan. A nulla sono valsi i parallelismi tentati dal primo cittadino della Grande Mela tra la situazione attuale e il post 11 settembre, quando la corsa invece si svolse regolarmente per dimostrare che la città e l'America erano feriti, ma non piegati. E' subito parso chiaro che non c'era paragone: allora erano passati 2 mesi, oggi neppure 6 giorni, ed è stato un muro di 'no'.

Annullata la Maratona di New York, le ragioni di Bloomberg: video

Così, dopo l'iniziale decisione di correre regolarmente la gara, ieri (questa notte in Italia) Bloomberg ha twittato: "Abbiamo deciso di cancellare la maratona di New York", aggiungendo che ai partecipanti saranno date nuove informazioni nei prossimi giorni. Del resto, ha spiegato il sindaco, anche se la corsa "non avrebbe distolto risorse dagli sforzi di soccorso, è chiaro che è diventata fonte di controversia e divisione" e dal momento che "la maratona ha sempre unito la città e ci ha ispirato con storie di coraggio e determinazione" nessuno vuole che "siano gettate ombre sull'evento e sui suoi partecipanti",ragione per cui è stato deciso di cancellarla.

L'uragano Sandy a New York: tutte le foto

Il primo cittadino della Grande Mela, in realtà, ci ha provato fino all'ultimo a tenere in piedi l'evento. "New York deve dimostrare che c'è e che recupererà. Occorre dare alla gente qualcosa da festeggiare dopo una settimana piuttosto lugubre. La maratona incarna lo spirito della città di New York, la sua vitalità, la sua tenacia. E la determinazione dei newyorchesi", ha detto Bloomberg nei giorni scorsi, ma reazioni come quella di James Oddo, consigliere municipale di Staten Island, duramente colpita, che ha detto: "Se ci chiedono un solo elemento del personale di soccorso mi sentiranno gridare. Da noi ci sono persone senza casa e senza speranza", e numerose altre a tono bipartisan alla fine lo hanno fatto desistere.

Le accuse più frequenti del fronte del no si sono concentrate sull'inutilità di distogliere forze dell'ordine da servizi più gravi (la ricerca e il recupero di eventuali ulteriori vittime) e urgenti, sullo spreco di energia elettrica e sull'affitto di camere di albergo a turisti, quando sarebbe opportuno darle invece agli sfollati. Nulla hanno potuto neppure la prospettiva della donazione di 1 milione di dollari da parte degli organizzatori e di 1.5 da parte degli sponsor, anche se - a quanto pare - quei soldi arriveranno comunque nelle casse dell'amministrazione cittadina. Perché anche se non si corre, "la maratona incarna lo spirito della città di New York, la sua vitalità, la sua tenacia". Davvero.

magazine.excite.it fa parte del Canale Blogo News - Excite Network Copyright ©1995 - 2017