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Uragano Sandy, ultime notizie. Obama: "Dobbiamo stare uniti"


Update 00.50
Dopo aver toccato terra, Sandy sta perdendo potenza. Ora è una tempesta post-tropicale, ma resta molto pericolosa.


Update 00.43
Voci da Twitter: "beh adesso ci sta dando di brutto. Le cose hanno incominciato a volare #sandy a New York alla 112 street e 8 avenue si fa sentire", scrive @valriomelandri. I top hashtag sono #prayforUSA e #staystrongamerica.


Update 00.26
L'Hurricane Central comunica che Sandy è passato da uragano a tempesta, ma non per questo è da considerarsi meno pericoloso. Lo stato d'allerta resta inviariato. Sono 2.2 milioni le persone senza corrente elettrica, mentre a Battery Park l'acqua è ora alta circa 30 cm. Intanto l'Hurricane Central spiega che la 'vera' Sandy toccherà terra tra circa un'ora.


Update 00.18
Miracolo a Chelsea. Nessuna vittima nel palazzo danneggiato. Sandy ha letteralmente strappato via la facciata dell'edificio, ma senza conseguenze per gli occupanti.


Update 00.05
L'account Twitter di Hurricane Central riporta la notizia che quattro appartamenti storici di Chelsea hanno subito gravi danni. Conferme dal FDNY, che parla addirittura di crollo del palazzo. Ci sarebbero delle persone intrappolate. Il sindaco Bloomberg intanto comunica sul social l'avvenuta evacuazione degli edifici sulla 56ma e 57ma strada, tra la sesta e la settima, per la gru danneggiata che oscilla pericolosamente sulla zona.


Update 23.53
Registrata la prima vittima di Sandy. E' una delle due persone disperse in seguito all'affondamento della replica del Bounty, al largo della Costa del North Carolina. Sulla terraferma, sono oltre 1 milione e 500 mila le persone senza corrente elettrica. Atlantic City è sott'acqua.

L'uragano Sandy alla fine è arrivato. O per meglio dire: sta muovendo il proprio fronte sopra gli stati degli USA orientali, coprendoli come una spaventosa coperta di aria e acqua. Epicentro: New York. Con un diametro di 1.500 Km (un'estensione pari a quella del Texas) e venti che soffiano a 140 Km/h, secondo le ultime notizie Sandy avanza indicativamente di 44 Km/h e per i meteorologi raggiungerà il suo apice sulla terraferma tra le 23 e l'1.30 ora italiana, stazionando quindi sulla Grande Mela fino alle 5. Intanto nella città i fiumi stanno esondando e la marea cresce in modo anomalo, con la Franklin D. Roosvelt - l'autostrada costiera che costeggia l'East River - quasi completamente allagata. Su Twitter invece circolano le foto di una gigantesca gru utilizzata per la costruzione di un grattacielo sulla 57ma strada piegata a metà e i primi bollettini parlano di 70 mila persone rimaste senza elettricità.

Uragano Sandy, gru crolla a New York

Alle 17.45 ora italiana - poco prima dell'impatto della 'Frankenstorm' sulla costa - il presidente Barack Obama da Washington ha parlato alla nazione dicendo: "E' ormai chiaro che sarà un tempesta grande e potente", invitando i 60 "milioni di persone" coinvolti ad "attenersi alle disposizioni" diramate a livello centrale e locale. "La priorità numero uno ora è salvare vite umane. Di elezioni ci occuperemo dopo", ha dichiarato Obama, "in questi momenti dobbiamo stare uniti, tutti insieme, aiutarci a vicenda, aiutare gli amici e i vicini di casa". Il presidente si è quindi detto fiducioso che la risposta all'emergenza "sarà efficace", sottolineando che ci saranno "diversi blackout" e che potrebbero volerci giorni per riportare la situazione alla normalità.

Uragano Sandy, New York bloccata. Allarme per 50 milioni di persone

Prima di lui era stato il sindaco di New York, Michael Bloomberg, a rivolgere un drammatico appello agli abitanti di New York: delle 375 mila persone che hanno ricevuto l'ordine di evacuazione, appena 3 mila infatti l'hanno rispettato. "Se non l'avete ancora fatto e avete un mezzo per partire, fatelo immediatamente. Le condizioni peggioreranno molto velocemente e la 'finestra' per allontanarsi in tutta sicurezza sta per chiudersi", sono state le parole del primo cittadino della Grande Mela in video-conferenza. Le aree a rischio - la cosiddetta Zona A - vanno dal Lower East Side a Battery Park a Manhattan e comprendono anche Staten Island e le parti costiere di Brooklyn e del Queens.

New York è stata indicata dai meteorologi e dagli esperti il 'centro della tempesta perfetta' e per questo il governatore dello Stato di New York, Andrew Cuomo, ha disposto la chiusura dei tunnel che collegano Lower Manhattan con il New Jersey e con Brooklyn, mentre per quella dei ponti inizialmente ha fissato come deadline una velocità dei venti superiori a 96 Km/h, salvo poi decidere intorno alle 21.50 ora italiana di renderla effettiva a partire da mezzanotte (ovvero quando Sandy raggiungerà la massima potenza). La maggiore preoccupazione dell'amministrazione tuttavia è per la metro: se la tube dovesse andare sott'acqua, infatti, resterebbe ferma per giorni, paralizzando il traffico della Grande Mela. Intanto comunque sono saltati tutti i voli e i collegamenti da e per gli USA difficilmente torneranno alla normalità prima di un paio di giorni. Chiusi ovviamente anche i porti, mentre al largo della Costa del North Carolina intorno alle 20 è affondata la replica della nave a vela H.M.S. Bounty, teatro dell'omonimo ammutinamento, utilizzata nel film con protagonista Marlon Brando. Ci sono due dispersi.

E se New York è una città fantasma, svuotata dalla paura, Sandy ha già iniziato a far sentire la sua forza distruttrice su tutti gli stati del nord est: il Connecticut, il New Jersey, il Delaware, il Maryland, gran parte parte del Vermont, del Massachusetts, della Pennsylvania e dello stato di New York, l'Ohio nord-orientale, la Virginia orientale, il North Carolina e l'ovest del New Hampshire. I principali network televisivi parlano di oltre 30 milioni di persone senza corrente elettrica, una situazione che come ha detto anche il presidente Obama potrebbe protrarsi per giorni. E a fare paura sono anche i grandi laghi: per il National Weather Service nel Lago Michigan potrebbero formarsi onde di altezza anche superiore a 9 metri.

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