Usa: strage in tempio sikh del Wisconsin

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Sono 7 i morti nella sparatoria verificatasi oggi alle 12 (le 18 ora italiana) al Sikh Temple di S. Howell Avenue a Oak Creek, a sud di Milwaukee, nel Wisconsin. A confermare il numero delle vittime è il capo della polizia di Greenfield, Brad Wentlandt, che ai media assiepati intorno all'area del tempio ha spiegato che quattro corpi sono stati rinvenuti all'interno dell'edificio e tre all'esterno, nel parcheggio. Tra questi vi sarebbe anche quello dell'uomo che è stato indicato come il responsabile della strage, benché il numero degli assalitori al momento non sia ancora chiaro.

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3 invece i feriti - ma non è escluso che il bilancio possa salire - tra cui il poliziotto che per primo è arrivato sul posto, in risposta alle numerose chiamate giunte al 911 su "uno o più uomini armati". L'agente si è trovato di fronte uno di questi sospetti che, non appena l'ha visto, ha aperto il fuoco, colpendolo più volte, ma nonostante ciò è riuscito a rispondere e lo "ha abbattuto".

Non chiare le condizioni del poliziotto ferito, già definito "eroe" su Twitter: secondo alcuni media, l'ufficiale, che ha vent'anni, sarebbe stato portato all'ospedale e qui sottoposto a un intervento chirurgico "con buone probabilità di sopravvivere", mentre per altri sarebbe deceduto. Le altre due vittime della sparatoria, invece, sarebbero uomini, e tra di loro vi sarebbe il presidente del tempio, Satwant Kaleka Singh.

La dinamica e le ragioni dell'assalto al momento non sono chiare. Alcuni testimoni parlano di un solo uomo - sui trent'anni, bianco, robusto, con una maglietta senza maniche e almeno due pistole in pugno - mentre per altri gli assalitori sarebbero due o quattro. Secondo Wentlandt, l'incertezza potrebbe essere dovuta a plurime segnalazioni del medesimo individuo (le prime informazioni, infatti, sono arrivate dai parenti dei partecipanti all'assemblea, che a loro volta le hanno ricevute via sms), aggiungendo comunque che, per il momento, l'area (che è molto vasta) non è ancora "sicura" e che squadre speciali "stanno compiendo una ricerca metodica" per poter escludere con certezza la presenza di altri uomini armati.

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Fortissima l'emozione suscitata negli Usa dalla sparatoria, avvenuta a poche settimane da quella di Denver, dove hanno perso la vita 15 persone. Su Twitter non si contano i messaggi di cordoglio e di affetto, provenienti tanto da persone comuni che da vip, tra cui anche Mia Farrow, mentre la comunità sikh americana, che conta più di 500 mila fedeli, è sotto shock. La Società Sikh del Wisconsin si è riunita in un'assemblea di emergenza per capire come "andare avanti dopo questo tragico evento", spiegando di stare valutando il modo migliore per aiutare "il Tempio di Oak Creek in questo suo momento di bisogno".

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