Excite

USA, strage scuola: il killer Adam Lanza ha ucciso 27 persone, 20 bambini

  • Facebook

America sotto shock dopo l'ennesima strage causata da un folle armato fino ai denti. 28 vittime, di cui 6 adulti che lavoravano nella scuola elementare Sandy Hook di Newtown (in Connecticut), 20 bambini, la madre del killer, Nancy Lanza, (uccisa, a quanto sembra, nella sua abitazione) e il killer stesso, Adam Lanza, che si è suicidato dopo aver portato a termine il suo folle gesto. Chiarita dunque definitivamente l'identità di quest'ultimo: un giovane di circa 20 anni, affetto da disturbi della personalità "di tipo autistico" (per il New York Times era affetto dalla sindrome di Asperge).

USA, strage scuola: Barack Obama si commuove in tv

Ad aiutare la polizia a ricostruire il profilo di Lanza è stato il fratello, Ryan, inizialmente indicato per errore come l'autore della strage perché Adam si è appropriato di un suo documento e con quello si è recato nella scuola per compiere il massacro. Massacro che, a quanto pare, il giovane ha pianificato nei minimi dettagli: gli investigatori l'hanno ritrovato con addosso un giubbotto antiproiettile e due armi automatiche - una Glock e una Sig Sauer - mentre nella sua auto, parcheggiata poco distante dalla scuola Sandy Hook, il killer aveva nel bagagliaio un fucile mitragliatore. Infine, diverse pistole sono state rinvenute all'interno dell'edificio scolastico, cosa che fa supporre agli investigatori che Lanza si sia recato alla Sandy Hook più volte, nei giorni precedenti il massacro, per nasconderle, dimostrando così una pianficazione spietata. E agghiacciante.

USA, sparatoria in scuola elementare: morti e feriti

Sul perché del gesto, invece, è mistero. Secondo i familiari e i conoscenti, Adam Lanza era non solo un ragazzo "quieto e riservato", ma anche un "genio", come lo descrive alla CNN un suo ex insegnante, Alex Israel. Il giovane, infatti, era stato inserito nella Honor Society della Newtown High School (la scuola superiore della cittadina dove ha compiuto il massacro, una di quelle con il più alto reddito pro capite degli USA), ovvero la 'lista' degli studenti eccellenti, un indiscusso trampolino di lancio per i migliori college. Che cosa abbia spinto Adam a pianficare una strage, ad armarsi fino ai denti per compierla e, soprattutto, a uccidere senza pietà persone a lui care e bambini di 5-10 anni resta pertanto incomprensibile. Almeno per ora.

L'America però vuole una risposta. Lo shock e lo strazio per le immagini diffuse ieri dai principali notiziari - con i piccoli alunni inquadrati mentre fuggivano dalla scuola in fila indiana, piangenti e urlanti - è un incubo che il Paese non dimenticherà facilmente. Anche il presidente Barack Obama l'ha detto, in lacrime davanti alle telecamere mentre parlava alla nazione: "Questa sera Michelle e io faremo quello che tutti i genitori in America faranno, abbracciare i nostri figli un po' più strettamente e dire loro che vogliamo loro bene. Ma ci sono famiglie in Connecticut che non potranno più farlo".

E mentre immediata è ripartita la discussione intorno alla vendita delle armi e al loro possesso (a quanto pare parte di quelle di Adam erano della madre, che aveva regolarmente acquistato e denunciato 5 pistole), sono arrivati anche le testimonianze dei gesti di coraggio compiuti dal personale della scuola e delle maestre. Una di queste, in particolare, ha salvato sei bambini chiudendoli in classe fino all'arrivo della polizia: "Lei è il mio eroe", ha detto una mamma. Ma per i piccoli sopravvissuti sarà difficile dimenticare: "Ho visto i proiettili nel corridoio vicino a quello in cui mi trovavo e poi un'insegnante mi ha spinto in una delle classi", ha raccontato un alunno di 8 anni, mentre un altro ricorda che i colpi delle armi erano "come se qualcuno stesse dando pedate ad una porta".

magazine.excite.it fa parte del Canale Blogo News - Excite Network Copyright ©1995 - 2017