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Video sharing, 10 siti a confronto

La ciclicità è una prerogativa del web. Non deve dunque sorprendere la nascita e la precoce esplosione del fenomeno-video sharing, il servizio che permette di pubblicare e rendere condivisibili contenuti video amatoriali e non.
In pochissimi mesi abbiamo assistito al proliferare quasi incontrollato di un mercato ancora vergine ma molto appetibile dal lato pubblicitario.
Il sito Dv Guru ha messo a confronto i 10 siti di video-sharing più famosi del web, caricando in ognuno di questi un filmato da 15MB e giudicandoli in base alla velocità di inserimento, alla qualità di visione, all'interfaccia grafica e agli strumenti a disposizione dell'utente.
Ecco come è andata.

Eyespot
Prima impressione: Il caricamento del video è molto semplice e offre la possibilità di remixare il contenuto.
Interfaccia: Chiara e colorata. C'è la possibilità di dividere i video per argomenti (tag) e parlare con gli altri utenti tramite un piccolo (e ancora poco sviluppato) forum.
Editing: Permette di riordinare i video pubblicati in ordine cronologico e di aggiungere musica e immagini.
Condivisione: Permette di invitare altre persone ad usufruire dei servizi del sito (ma non ancora a guardare direttamente il proprio video).
Giudizio: L'upload è semplice e immediato.
Difetti: Il limite di 25MB per il video è troppo limitato.

Google Video
Prima impressione: E' un prodotto Google.
Interfaccia: Tipicamente chiara e pulita, come qualsiasi cosa targata Google. Per inserire i filmati occorre scaricarsi il Google Video Uploader. Si può monetizzare il contenuto assegnando un prezzo di vendita per la cessione dei diritti di ogni filmato. C'è anche l'opzione "day pass" che permette di dare una concessione del video limitata nel tempo ad un altro utente.
Editing: Nessuno.
Condivisione: Vedi sotto.
Giudizio: Google Video richiede una sottoscrizione e un processo di verifica preventiva come garanzia che i filmati degli utenti non entrino in conflitto con gli standard tecnici e le questioni legali della azienda di Mountain View. Il processo completo "potrebbe richiedere alcuni giorni".

Grouper
Prima impressione: E' uno YouTube (guarda sotto) con un di più rappresentato da un'applicazione per il file-sharing.
Interfaccia: Per sfruttare appieno le sue funzionalità si deve scaricare un'applicazione.
Il formato ideale del video è il Windows Media Player ma può essere convertito in altri.
Ha la possibilità di inserire il rating (un voto) su ogni video, l'ordine per tag e i feed RSS.
Editing: Dà la possibilità di creare dei Groovies, ovvero dei video mischiati a foto e musica.
Condivisione: Si può postare il proprio video direttamente su myspace, friendster ed eBay. Si può scaricare un video anche sull'iPod.
Giudizio: Il sistema dei "Groovies" (video+immagini+musica) è facile da creare e potrebbe diventare molto popolare.
Difetti: L'applicazione per il file-sharing appare poco originale e poco intuitiva. I groovies possono diventare un'arma in più a condizione di non obbligare l'utente a scaricare un file obbligatorio. Il sitema di registrazione dell'e-mail è molto complessa (si deve farla due volte). Inoltre, dopo alcune ore di attesa, il video inserito non è ancora visualizzabile, al suo posto una scritta: "upload processing".

Jumpcut
Prima impressione: Si possono creare, editare e remixare video online.
Interfaccia: Grafica brillante, chiara. Sembra più un'applicazione che una pagina web. Tutti i video possono essere ridimensionati e scaricati in diversi formati.
Editing: Ha uno dei migliori strumenti di editing in circolazione: organizza il tuo filmato, riordina del sequenze, aggiunge la musica e le immagini, offre la possibilità di inserire effetti visivi.
Condivisione: Invio di una email agli amici con il link al video e possibilità di inserimento dello stesso in una web page.
Giudizio: Giocare con gli strumenti di editing di Jumpcut è esaltante. Nessun altro sito offre una scelta così corposa ed immediata.
Difetti: Aggiungere troppi effetti può rendere più lenta e più sgranata la visualizzazione del filmato.

Ourmedia
Prima impressione: Come recita il motto del sito: "La casa globale delle radici dei media".
Interfaccia: Lenta e poco comprensibile. Richiede un account su Internet Archive. Mantiene il filmato nel suo formato originario e ha bisogno di alcuni player video per vederlo correttamente.
Editing: Nessuno
Condivisione: Feeds RSS, email agli amici, inserimento di un link diretto al video da un altro sito.
Giudizio: Un buon posto per inserire un proprio video solo se si vuol tenerlo alla sua forma originaria, senza effetti in aggiunta.
Difetti: Uno dei siti nel quale è più difficile uploadare i propri filmati.

Revver
Prima impressione: E' uno YouTube a pagamento. Se un visitatore guarda un video (e la pubblicità associata), l'utente che lo ha inserito viene pagato il 20% di quanto l'inserzonista paga a Revver.
Interfaccia: Il formato per visualizzare i video è Quicktime. E' obbligatorio scaricare un programma per inserire il video. Attive le fuonzioni di tagging, email, rating e la possibilità di inserire una playlist cronologica dei video inseriti.
Editing: Nessuno.
Condivisione: Guarda sotto.
Giudizio: Offre un esclusivo modello di revenue-sharing dal sicuro appeal.
Difetti: Il processo di upload è lento e non vi è traccia della funzionalità drag-and-drop (spostare a piacimento finestre presenti in una pagina) promessa sul sito.
Revver e Google Video sono gli unici due siti nei quali è possibile monetizzare i propri contenuti.

Videoegg
Prima impressione: Permette di inserire video di tutti i formati sui propri server e su altri siti e di mandare una email con il link agli amici.
Interfaccia: Ottima. Il sito è chiaro e ben organizzato. Viene richiesta di scaricare un'applicazione gratuita per inserire i filmati. Lo status del download è evidente sul proprio browser e può essere spostato con il drag-and-drop.
Editing: Nessuno.
Condivisone: Possibilità di inserimento diretto su eBay, Blogger e Typepad. Invio tramite email del link diretto al video.
Giudizio: Inserire un video è un'esperienza tranquilla. La qualità della grafica durante la visualizzazione del video (Flash 8) è decente.
Difetti: I video non sono compatibili con alcuni formati di pagine.

Vimeo
Prima impressione: E' il Flickr dei video.
Interfaccia: Carina e pulita, la gran parte in flash. non è richiesto alcun download per inserire i video. Ha le funzionalità di tagging, commentabilità e rating. Il player per i video è semplice e permette di regolare l'audio.
Editing: Nessuno.
Condivisione: Possibilitàdi condividere il video su Flickr, inviarlo a del.icio.us e creare un feed RSS.
Giudizio: Buona qualità video.
Difetti: Scarso interesse alla community ed disponibilità di spazio per i video troppo ridotta.

vSocial
Prima impressione: Come dice il motto: "Il sito più veloce e facile per inserire, guardare e condividere i tuoi video preferiti".
Interfaccia: Tutta orientata al web2.0: grandi font, tecnologia Ajax, tagging, rating, commentabilità, feed RSS e licenze Creative commons.
Editing: Si possono creare delle playlist generate secondo un criterio cronologico.
Condivisione: Inserimento del video su MySpace, Typepad, Blogger, del.icio.us, Flickr, Blog It!.
Giudizio: Grande spazio al forum e alla interattività.
Difetti: Raramente si riesce ad inserire un video al primo tentativo. La qualità di riproduzione del filmato non è eccelsa.

YouTube
Prima impressione: E' il sito di video-sharing più famoso ed utilizzato.
Interfaccia: E' strutturato per tabs e offre molte funzioni, dal rating ai favoriti, dal tagging alla commentabilità. Si possono creare playlists e conoscere gli aggiornamenti di determinati utenti.
Editing: Nessuno.
Condivisione: Visibilità in altri siti web come Friendster, eBay, Blogger, MySpace.
Giudizio: Facile da usare, nessunproblema di copyright. Qualitàvideo decente e audio compresso.
Difetti: Nessuna status bar durante l'upload. Difficoltà a far partire il video da un punto preciso.

E i vincitori sono:

Facilità di inserimento: Vimeo grazie alla sua velocità

Facilità di visualizzazione: YouTube davanti a vSocial e Grouper.

Strumenti per l'editing: Jumpcut offre una serie di tool troppo superiori agli altri siti.

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