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Video Top10, Festival di Cannes

Il Festival di Cannes è arrivato alla sessantesima edizione. 12 lustri in cui la croisette, il celebre lungomare di Cannes ornato di palme e pini, è stato lo scenario delle sfilate dei grandi assi del cinema internazionale, da Roberto Rossellini a Ken Loach, passando per Martin Scorsese.
Ripercorriamo la storia della manifestazione attraverso dieci video.
La prima edizione è del 1939, a presiedere la giuria è Louis Lumière (inventore del proiettore cinematografico), vince “Union Pacific” di Cecil B. Demille. Quindi sette anni di buio a causa della seconda guerra mondiale. Si ritorna nel 1946, quando a conquistare il “Grand Prix”, l’attuale “Palma d’oro”, è Roberto Rossellini con “Roma città aperta”.
Nel 1951 a vincere è ancora un film italiano. Si tratta di “Miracolo a Milano”, il regista è il grande Vittorio De Sica.
Il 1960 è l’anno de “La dolce vita” felliniana. Le vicende di Marcello Rubini, Sylvia, Paparazzo, Steiner, conquistano platea e giuria.
Il caso Mattei è un film di Francesco Rosi del 1972, dedicato alla figura di Enrico Mattei, presidente dell'Eni, scomparso tragicamente in un incidente aereo dieci anni prima. Insieme a “la Classe operaia va in paradiso” sbanca Cannes.
Taxi Driver di Martin Scorsese vince nel 1976 quella che dall’edizione precedente viene denominata Palma d’oro. Psicodramma intimistico, spaccato del lato oscuro degli anni '70, vivido ritratto della decadenza americana post-Vietnam. Strepitoso Robert De Niro.
Nel 1979 è la volta di Francis Ford Coppola ed il suo “Apocalypse now”, pellicola ambientata in Vietnam. Sulla Croisette vince insieme a “Il tamburo di latta” (Die Blechtrommel) di Volker Schlöndorff.
I titoli di testa di “Lezioni di piano”, film diretto dalla regista neozelandese Jane Campion nel 1993. Trionfa al 46° Festival di Cannes insieme a Addio mia concubina (Ba wang bie ji) di Kaige Chen.
Nel 1994 la Palma d’oro viene assegnata a Quentin Tarantino. Pulp Fiction, con John Travolta e Uma Thurman, conquista tutti.
Nel 2001, 23 anni dopo L’albero degli zoccoli di Ermanno Olmi, torna a vincere un film italiano. Si tratta de “la stanza del figlio”, di Nanni Moretti.
Nel 2004 Michael Moore porta a Cannes il dramma dell’11 settembre con “Fahrenheit 9/11”. Una vittoria sulla quale pochi avrebbero scommesso...

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