Excite

Walter Veltroni è il segretario del PD

Le proiezioni ufficiali confermano le attese: 75,7% di voti a Walter Veltroni. Il sindaco di Roma è il segretario del neonato Partito Democratico. I dati sull'affluenza quelle stesse attese le superano e di molto: 3.300.000 votanti. Oltre il triplo rispetto al milione in cui speravano i PD boys.

Certo, l'incoronazione c'è stata. Il voto di domenica ha però prodotto un dato significativo soprattutto rispetto alla voglia degli italiani di partecipare. File di aspiranti elettori hanno riempito gazebo, bar e sezioni mettendo da parte le infinite polemiche e gli attriti inter-PD degli ultimi giorni. Grillo sembra già una parentesi dimenticata, la gente ha voglia di politica. Questo sembra essere il segnale lanciato dai 3 milioni di elettori di ieri.

Il vincitore gongola e ringrazia: "E' successa una cosa bellissima. Un segno di grande speranza. Tre milioni e 300 mila persone hanno detto che c'è un'Italia possibile, nuova, serena, che non urla, che non odia, che vuole un cambiamento profondo nella politica e nel Paese. Voglio fare tre ringraziamenti: a Vittorio Foa, ai ragazzi di 16 anni, ai tanti immigrati regolari che sono andati a votare".

Poi commenta i numeri:"Ma quali apparati, hanno votato gli italiani. Se fosse confermato il 74, il 74 per cento per la nostra candidatura sarebbe un bel risultato. E qui voglio ringraziare gli altri candidati. Per me e Romano Prodi, questa è la realizzazione di un sogno. Ora comincia una meravigliosa storia nuova, un partito aperto, non un partito di correnti. Tante culture, tante sensibilità, un partito di donne, di ragazzi, di ragazze. Io sarò ottimista ma alla luce di quel che è successo penso che già oggi siamo il primo partito italiano. Tocca a noi parlare il linguaggio della pace, della lotta alla povertà. Un partito che sia a fianco degli imprenditori, dei giovani che cercano lavoro, dei meridionali oppressi dall'Antistato. Un partito che nasce con la più bella forma di investitura che sia mai stata data nella storia della politica".

La festa inizia in Piazza di Pietra con un Walter circondato da centinaia di sostenitori. Lui e Dario Franceschini poi si spostano e vanno a salutare Prodi. Una mezz'ora di brindisi con gli sconfitti: Rosy Bindi, Enrico Letta, Mario Adinolfi e Piergiorgio Gawronsky. Poi di corsa in TV, a Speciale TG1 insieme a Prodi. Il messaggio è "siamo amici!": "Volete che litighiamo? Allora lo facciamo subito. Se è per farvi contenti..." - scherza Veltroni e continua - "Il governo non solo non ha nulla da temere, ma sarà rafforzato in modo vitale".

La palla passa poi a Prodi : "Io e Walter siamo nati politicamente insieme e siamo cresciuti insieme".[...] "I leader che vengono eletti in questo modo sono diversi da quelli eletti in ambiti più ristretti" [...] "Sono contento tre milioni di volte". Walter ringrazia e rassicura: "Pieno sostegno al governo che sta guidando il Paese e lo sta trasformando".

Uno sguardo infine agli sfidanti: Rosy Bindi si ferma intorno al 13%, Letta va forse un po' oltre le previsioni e si parcheggia intorno all'11%, la "Generazione U" di Mario Adinolfi e "Il coraggio di cambiare"di Gawronski-Schettini hanno percentuali intorno allo 0,1%. "Oggi nasce un partito di popolo e non di massa. Adesso bisogna tenere aperti in tutta Italia i tavoli democratici perché oggi comincia la costruzione del nuovo partito. E bisogna sostenere il governo" è il commento a caldo della Bindi.

Una curiosità prima di chiudere. L'Africa di Veltroni (perchè si votava anche in Africa) ha superato l'italia quanto a percentuale di voto andata al neo segretario: nella circoscrizione Africa-Asia-Oceania hanno votato per lui 1137 italiani, il 96,7 per cento.

magazine.excite.it fa parte del Canale Blogo News - Excite Network Copyright ©1995 - 2016