Excite

Weekend di sangue in Italia

Quello appena trascorso è stato un fine settimana nel quale protagonisti sono stati gravi incidenti. Nel pomeriggio di ieri, nel viterbese, è precipitato un aereo ultraleggero. L'incidente, per l'esattezza, è avvenuto in località Criciera, vicino all'aviosuperficie di Vejano. A bordo del velivolo Tonino Patriarca, 65 anni, dentista, e Stefano Fuda, 55 anni, ex maresciallo dell'Aeronautica Militare. Sia Patriarca che Fuda, entrambi residenti a Roma, sono morti sul colpo. L'ultraleggero, dopo aver violentemente urtato il terreno, ha preso fuoco e ha causato un incendio che si è propagato nell'area circostante. A quanto pare il motore del velivolo è andato in panne e l'aereo ha perso quota fino a schiantarsi a terra. Sono comunque in corso indagini per accertare le cause dell'incidente.

Sempre nel pomeriggio di ieri, il bagno nella piscina del nonno è stato fatale a Pasquale Solano, tre anni. In questo caso l'incidente è accaduto a Calimera, una frazione di San Calogero, nel Vibonese. Il piccolo è deceduto dopo un'ora di tentativi di rianimazione da parte dei sanitari del 118. A quanto pare il bambino ha fatto il bagno, con tanto di braccioli, nella piccola piscina sotto lo sguardo attento della mamma. Poi il bimbo è uscito dall'acqua e poco dopo, levatosi i braccioli, il piccolo si è rituffato in piscina senza farsi vedere dai genitori. Il piccolo Pasquale è così morto annegato.

Ancora ieri un pullman turistico ha preso fuoco in una galleria sull'autostrada Genova-Savona, nei pressi di Celle. L'incendio ha causato la morte di Procopio De La Cruz, un filippino di 50 anni, e l'intossicazione di altri diciotto passeggeri, tra questi una ragazza di 23 anni è ricoverata in coma farmacologico all'ospedale San Martino di Genova. A quanto pare l'incidente sarebbe stato provocato dall'esplosione della turbina e dall'incanalamento dei gas di scarico nell'abitacolo o da un cortocircuito. Sulla tragedia è stata aperta un'inchiesta per omicidio colposo, che potrebbe essere trasformata in disastro colposo, dal sostituto procuratore della Repubblica di Savona Giovanni Battista Ferro. Il bus trasportava una sessantina di filippini da Milano ad Alassio. Sembra che le fiamme si siano sprigionate a causa di un corto circuito dell'impianto elettrico della tv a cristalli liquidi o di una plafoniera.

magazine.excite.it fa parte del Canale Blogo News - Excite Network Copyright ©1995 - 2017